domenica 24 novembre 2019

30 novembre: al via «L'idea dell'uomo»

Comunicato stampa sulla puntata n. 1 de L'idea dell'uomo. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


In varie sedi di Capua e dintorni, dal 30 novembre 2019 al 23 maggio 2020, l'Accademia Palasciania terrà il XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "L'idea dell'uomo". L'evento si articolerà in quattordici puntate, ciascuna delle quali – tranne l'ultima che sarà una festa – consisterà in una lezione-spettacolo di Marco Palasciano, talvolta integrata da momenti di laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale cui tutte le persone presenti potranno partecipare.

La puntata n. 1 vedrà l'«accademia meno accademica del mondo» in collaborazione con Capuanova e FaziOpenTheater e si terrà a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10), come sempre a ingresso libero, alle ore 18.45 di sabato 30 novembre.

In tale data ricorreranno sia il X anniversario della prima lezione-spettacolo palascianiana (30 novembre 2009) sia il III anniversario della scomparsa di Eleonora Carmelina Bellofiore (30 novembre 2016). L'incontro consisterà appunto nella replica de "Il cielo stellato dentro di noi", che dieci anni fa concludeva "Il laboratorio musicale di Marco Palasciano", e includerà l'omaggio a Eleonora di una poesia che riassume la sua vita in ventiquattro versi. Il resto della lezione-spettacolo spazierà tra astronomia e astrologia, religione e filosofia, immaginazione e follia, toccando temi ora scientifici ora fantastici: fra l'altro il significato attribuito dagli antichi ai diversi corpi celesti, sui quali si proiettano le caratteristiche delle principali divinità, senza scordare che ognuna di esse era in origine la metafora di una delle componenti della condizione umana. Pure si tratterà di lunatici e viaggi sulla Luna, della scoperta del pianeta di re Giorgio, del declassamento di Plutone, di astrofilia e astrofobia e altro ancora. Infine – ricorrendo anche le nascite di Ippolito Nievo, Jonathan Swift e Mark Twain, nonché le morti di Fernando Pessoa e Oscar Wilde – si leggeranno cinque loro brani connessi alla notte e agli astri, insieme con quello di Immanuel Kant cui si ispira il titolo della lezione-spettacolo.

Quanto al titolo del festival-laboratorio, "L'idea dell'uomo", è composto dalle lettere iniziali dei titoli dei tredici festival-laboratori precedenti, cosí riordinati: "La grande ruota delle umane cose", "Il laboratorio musicale di Marco Palasciano", "De natura mundi", "Euristicon", "Arca Arcanorum", "Dal Paleolitico a Palasciania", "Encyclopædia Cœlestis", "Le 77 meraviglie dell'Ottocento palascianiano", "La selva infinita", "Urna Maris barocca", "Oniricon", "Maieuticon", "Ortelius Room". Di ciascuno sarà replicata la puntata più significativa.

Per il programma completo vedi palasciania.blogspot.it. Per ulteriori informazioni contattare il 347 957 5971 o Palasciano in Facebook.

domenica 17 novembre 2019

Calendario stagion quattordicesima

L'Accademia Palasciania
in collaborazione con (in ordine cronologico)
Capuanova, FaziOpenTheater, Pro Loco di Capua,
Cose d'Interni Libri, SetteSerpi, Carolina,
Palazzo Cascella, MirArte
presenta
il XIV festival-laboratorio palascianiano
di scienza, filosofia, poesia,
gioco e umana armonia

L’IDEA DELL’UOMO


Il nostro XIV festival-laboratorio si svolgerà dal 30 novembre 2019 al 25 luglio 2021, articolandosi in tredici lezioni di Marco Palasciano, sempre a ingresso gratuito, alternandosi fra varie sedi (qui elencate in ordine di frequenza, indi cronologico):
●●● Palazzo Fazio, Capua, via Seminario 10; collab. Capuanova e FaziOpenTheater (puntate n. 1, n. 6 e n. 12)
●● Palazzo della Gran Guardia, Capua, piazza dei Giudici 6; collab. Pro Loco di Capua (puntate n. 2 e n. 4)
●● Palascianèum, ubicazione nota ai frequentanti abituali (puntate n. 3 e n. 7)
●● Piazza Schönberg, Capua (puntate n. 9 e n. 10)
Cose d'Interni Libri, Capua, corso Gran Priorato di Malta 88 (puntata n. 5)
Chiostro dell'Annunziata, Capua, corso Appio 68; collab. SetteSerpi (puntata n. 8)
Giardino della signorina Carolina, Acerra, via Armando Diaz (puntata n. 11)
Palazzo Cascella, Aversa, via Cesare Battisti 90; collab. MirArte (puntata n. 13)
Le lezioni saranno tavolta integrate da momenti di laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale cui chiunque potrà partecipare. Alla fine di ogni lezione si terrà, per chi gradisce rimanere, una cena sul posto o in pizzeria.

Le iniziali dei titoli dei festival-laboratori I-XIII formano la sequenza Ildeauelmodol, che rimescolata diventa il titolo del XIV: L’idea dell’uomo.

Con l'incontro del 30 novembre si celebrerà sia il X anniversario della prima lezione-spettacolo palascianiana (Il cielo stellato dentro di noi, 30 novembre 2009) sia il III della scomparsa di Eleonora Carmelina Bellofiore (30 novembre 2016).

L'incontro n. 3 includerà un veglione di Capodanno.

L'incontro n. 7 includerà un banchetto carnascialesco.

Sarà possibile inserirsi in qualsiasi momento del percorso, senza necessità di aver seguito le lezioni precedenti.

Per conseguire il diploma de L'idea dell'uomo bisognerà aver partecipato ad almeno nove lezioni, od otto piú uno dei tre extra allestiti tra settembre 2020 e maggio 2021, o sette lezioni piú due extra, o sei lezioni piú tre extra. Tali gli extra: Capua città “copernicana (12 settembre 2020), Alla ricerca della dea perduta (26 settembre 2020) e il discorso di Marco Palasciano per l'inaugurazione di piazza Schönberg (21 maggio 2021).

Nel calendario qui sotto, cliccare sui quadratini per visionare i resoconti delle puntate. O gli annunci, laddove non si siano ancor tenute o non abbiamo avuto ancora il tempo di scrivere i resoconti.

Per ulteriori informazioni contattare o il 347 957 5971 (inoltre potrete ricevere via WhatsApp gli inviti e avvisi vari relativi agli eventi palascianiani, sempre gratuitamente, registrando detto numero in rubrica e inviandogli un messaggio contenente il vostro nome e cognome) o Marco Palasciano in Facebook.


1. Il cielo stellato dentro di noi (da Il laboratorio musicale di Marco Palasciano, 2009)
Palazzo Fazio, Capua, sabato 30 novembre 2019, ore 18.45

2. Arte contro Burocrazia (da La grande ruota delle umane cose, 2010)
Palazzo della Gran Guardia, Capua, domenica 15 dicembre, ore 18.45

3. Viaggio al fondo dell'universo (da De natura mundi, 2011)
Palascianèum, Capua, martedì 31 dicembre, ore 18.45

4. De natura amoris et fine mundi (da Euristicon, 2012)
Palazzo della Gran Guardia, Capua, domenica 12 gennaio 2020, ore 18.45

5. Arsenico e vecchi sonetti (da Arca Arcanorum, 2013)
Cose d'Interni Libri, Capua, domenica 26 gennaio, ore 18.45

6. Gnôthi seautón, Watson! (da Urna Maris barocca, 2013)
Palazzo Fazio, Capua, sabato 8 febbraio, ore 18.45

7. Gods and Godzillas (da Encyclopædia Cœlestis, 2014)
Palascianèum, Capua, domenica 23 febbraio, ore 18.45

8. Senso, nonsenso, dissenso (da Le 77 meraviglie dell’Ottocento palascianiano, 2015)
SetteSerpi, Capua, domenica 13 giugno 2021, ore 17.30

9. Riso (da Maieuticon, 2016)
Piazza Schönberg, Capua, sabato 19 giugno, ore 17.45

10. Le amazoniche sirene nell’orecchio di Orellana (da Oniricon, 2017)
Piazza Schönberg, Capua, domenica 27 giugno, ore 18.15

11. Paleolitico supremo (da Dal Paleolitico a Palasciania, 2017-2018)
Giardino della signorina Carolina, Acerra, domenica 4 luglio, ore 18.45

12. Circo Universo (da Ortelius Room, 2018-2019)
Cortile di Palazzo Fazio, Capua, sabato 10 luglio con replica domenica 11 luglio, ore 18.45; e il 24 febbraio 2023 si terrà una replica a Firenze, nell'Officina Laboratorio Ceramica di Vincenzo Formisano.

13. Dalla selva alla Luna (da La selva infinita, 2019)
Palazzo Cascella, Aversa, domenica 18 luglio, ore 18.45

venerdì 20 settembre 2019

«Theatrum Musarum» a Palazzo Fazio

:) Se amate leggere e/o scrivere poesie, ecco la serata giusta per voi. Portate le vostre preferite e riceverete la benedizione delle Muse!

Domenica 29 settembre 2019 alle ore 18.30, a inaugurazione del suo XXII anno accademico l’Accademia Palasciania – in collaborazione con Capuanova e FaziOpenTheater – terrà a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10) Theatrum Musarum. I centomila mondi della poesia, la IX edizione in Terra di Lavoro del reading collettivo One Hundred Thousand Poets for Change (Centomila poeti per il cambiamento).

Logo delle edizioni palascianiane 2018
e 2019 di One Hundred Thousand Poets
for Change
, con il planisfero di Ortelio.
Ingresso libero.

L’evento è gemellato con centinaia di altri eventi simili che si terranno in tutto il mondo nell’ultimo weekend di settembre, come accade fin dal 2011, unendo i continenti in una sorta di rito globale: una grande festa dedicata alla poesia e alla speranza.

Sul palcoscenico di Palazzo Fazio, a turno, tutti coloro che lo vorranno – non importa se “professionisti” o “dilettanti” – potranno presentarsi al leggio e declamare le proprie poesie, o quelle dei loro poeti preferiti, una o piú a testa; oppure, se sono timidi, potranno farle declamare da qualcun altro, restandosene in platea.

L’edizione di quest’anno, essendo la nona, sarà dedicata alle nove Muse. Di conseguenza le letture saranno organizzate in nove categorie, ciascuna dedicata a una diversa Musa (uno stesso poeta potrà inserirsi in piú categorie, con diverse poesie):
ÈRATO: poesie su tutto ciò che è amore.
MELPÒMENE: poesie sulla violenza di ogni tipo e grado, il disastro ambientale e altri orrori criminosi.
TALÌA: poesie per ridere.
URANIA: poesie realistiche su cosmo, natura e varie meraviglie della scienza.
TERSÌCORE: poesie mitologiche, religiose, mistiche, oniriche, folli, asemantiche, finanche mimiche o accompagnate da danze.
POLIMNIA: poesie filosofiche sull’essere, l’anima, i piani ontologici e altra metafisica.
CLIO: poesie di argomento cronachistico o autobiografico, in stile dimesso ossia minimalista, finanche burocratico o schematico tipo elencazione.
EUTERPE: poesie in cui predominano metrica e virtuosismo stilistico, o da cantare.
CALLÌOPE: poesie inneggianti alla globalità, al progresso e al senso dell’epopea umana e universale.
Al termine dell'evento si terrà, per chi gradisce rimanere, una cena in pizzeria.

Per ulteriori informazioni contattare il 347 957 5971.

mercoledì 17 luglio 2019

«Dalla selva alla Luna» e il suo preludio

Comunicato stampa sulla puntata n. 8 de La selva infinita e sul preludio a tale puntata. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


L'Accademia Palasciania, "l'accademia meno accademica del mondo" o quantomeno dell'agro capuano, si avvia a concludere il suo XXI anno accademico con un doppio evento più che mai stratosferico, anzi esosferico, anzi lunare. Saranno dedicate al cinquantenario della missione Apollo 11 – ampliando il discorso alla plurimillenaria storia del progresso umano, nella tecnica come nell'etica, e all'umana lotta interiore tra l'angelo e la bestia – le ultime due lezioni-spettacolo de «La selva infinita», XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia.

Venerdì 19 luglio, alle ore 20.00, Marco Palasciano inscenerà nel giardino del Museo Campano (Capua, via Roma 68) il «Preludio a "Dalla selva alla Luna"», in collaborazione anche con Damusa APS, nell'àmbito del macroevento «Dillo alla Luna» organizzato dal Comune di Capua e dalla locale Pro Loco.

(Per l'accesso al museo è richiesto il contributo di un euro. Nel caso si voglia partecipare anche a una visita guidata danzante a cura di Damusa APS, «Mater Luna tra miti e leggende», gli euro saranno cinque e l'orario le 19.00.)

La puntata n. 8, «Dalla selva alla Luna», in collaborazione con Capua Sacra, andrà in scena – unitamente alla replica del preludio – domenica 21 luglio, cinquantesimo anniversario del primo passo umano sulla Luna. Quest'ultimo appuntamento estivo con Palasciano e Palasciania è alla Chiesa di San Salvatore a Corte (Capua, via Principi Longobardi 19), alle ore 18.30 per il preludio e alle ore 19.10 per il resto. Ingresso gratuito.

Infine mercoledì 24 luglio, alle ore 20.00, si terrà nei pressi del bar-pub The River (Capua, via Umberto D'Aquino 31) la «Festa di fine anno accademico "di nulla accademia"», durante la quale saranno consegnati i diplomi del festival-laboratorio.

Ricordiamo che per partecipare a «La selva infinita» non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

giovedì 11 luglio 2019

Giochi teatrali nel bosco dell'Ombra

Comunicato stampa sulla puntata n. 7 de La selva infinita. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Dopo due lezioni da giardino consecutive, l'Accademia Palasciania torna in un interno (ma ben climatizzato) per il nuovo incontro de "La selva infinita", XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia.

La puntata n. 7, "Mondo interiore e mondo della fiaba", si terrà – come sempre a ingresso gratuito – a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10) domenica 14 luglio, alle ore 18.30, in collaborazione con Capuanova e con FaziOpenTheater.

Ingredienti base della lezione-spettacolo di Marco Palasciano saranno la fiaba, il teatro della fiaba e la psicologia dell'inconscio. Nel primo tempo si tratterà di boschi stregati, mostri interiori, figure salvifiche tra mito e vita, e si avrà un'esperienza di immaginazione guidata. Nel secondo tempo si farà laboratorio teatrale, allestendo sul palcoscenico una recita da improvvisare su un canovaccio elaborato a partire dagli elementi proposti dal pubblico durante la puntata n. 6: chiunque voglia potrà interpretare una o più parti e/o fare da costumista, scenografo/a ecc.

Ricordiamo che per partecipare a "La selva infinita" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo del festival-laboratorio è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

mercoledì 3 luglio 2019

Alta poesia al Chiostro dell'Annunziata

Comunicato stampa sulla puntata n. 6 de La selva infinita. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Tornata a Capua dopo la trasferta nei giardini incantati di Ravello, l'Accademia Palasciania, per l'occasione in collaborazione con il bar SetteSerpi, terrà nell'incantevole Chiostro dell'Annunziata il nuovo incontro – come sempre a ingresso gratuito – de "La selva infinita", XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia.

La puntata n. 6, dal chimerico titolo "Chiare, fresche e dolci acque / ove il mio corpo fanciulletto giacque", andrà in scena unitamente alla replica della puntata n. 5, "Vaghe stelle dell'Orsa sul giardino di Klingsor". L'appuntamento è presso il SetteSerpi (Capua, Chiostro dell'Annunziata, corso Appio 68) domenica 7 luglio alle ore 18.30 per la quinta puntata e, dopo un intervallo, alle 19.30 per la sesta.

La doppia lezione-spettacolo di Marco Palasciano sarà una sorta di viaggio fra le stelle e le selve, fra sogno, realtà e iperrealtà, con per guide Leopardi e altri poeti (ciascuno, fra l'altro, con una sua diversa idea d'amore: per alcuni il principale ostacolo al cammino spirituale, per altri l'unica via dello spirito).

Al termine dell'incontro, le persone presenti potranno proporre elementi fiabeschi a partire dai quali sarà elaborato un canovaccio su cui, sette giorni dopo, si farà laboratorio teatrale in occasione della puntata n. 7, "Mondo interiore e mondo della fiaba".

Ricordiamo che per partecipare a "La selva infinita" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo del festival-laboratorio è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

martedì 25 giugno 2019

Palasciano a Ravello per Leopardi

Comunicato stampa sulla puntata n. 5 de La selva infinita. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Allontanandosi un poco piú del solito da Capua, l'Accademia Palasciania terrà in costiera amalfitana il nuovo incontro – come sempre a ingresso gratuito – de "La selva infinita", XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia.

La puntata n. 5, dall'ibrido titolo "Vaghe stelle dell'Orsa sul giardino di Klingsor", si terrà all'interno dell'evento "Infinito Leopardi", organizzato dal Comitato letterario "Leopardi e Napoli, legame indissolubile" e dalla casa editrice Media Leader, col patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Ravello, a celebrazione del 221° compleanno di Giacomo Leopardi. L'appuntamento è nei Giardini del Monsignore (Ravello, viale Richard Wagner 4) sabato 29 giugno alle ore 18.30.

A tale ora avrà inizio "Infinito Leopardi" (da non confondere con l'evento omonimo – da Cose d'Interni Libri – al quale un mese prima si è gemellata la puntata n. 1 de "La selva infinita"). Dopo il saluto dell'assessore Ulisse di Palma, si alterneranno gli interventi di Agostino Ingenito, Lorenza Rocco Carbone, Carlo Di Lieto, Roberto Russo, Marco Scicchitano e Marcello Manna (intervento musicale) per quindi lasciare il campo, dulcis in fundo, a Marco Palasciano.

La sua lezione-spettacolo includerà la lettura di "Alla luna" (essendo imminente il 50° anniversario della missione Apollo 11), de "Le ricordanze" e di altri canti o frammenti di canti di Leopardi, intrecciata alla trattazione di temi quali l'illusorietà dei giardini delle delizie – dalla vita stessa, secondo le "Seniles" di Petrarca, allo Zaubergarten del "Parsifal" wagneriano – nonché la contrapposizione tra la visione del mondo leopardiana e idee come quella del «migliore dei mondi possibili», o altre anche più vecchie, recuperate dall'Accademia Palasciania come basi di una filosofia incentrata sul rapporto fra essere, amore e gioco.

Ricordiamo che per partecipare non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo del festival-laboratorio è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com. Per ulteriori informazioni, e/o per unirsi alla "spedizione" per Ravello del 29 giugno (da Capua la partenza sarà alle ore 15.30), contattare il 347 957 5971 o Marco Palasciano in Facebook.

lunedì 17 giugno 2019

Un solstizio tra i libri e i riequilibri

Comunicato stampa sulla puntata n. 4 de La selva infinita. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Sarà stavolta a Santa Maria Capua Vetere che «l'Accademia meno accademica del mondo», vale a dire l'Accademia Palasciania, allestirà il nuovo incontro – come sempre a ingresso gratuito – de "La selva infinita", XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia.

La puntata n. 4, "Amare, amicare, amiciziare", si terrà in collaborazione con la Libreria Spartaco, nell'àmbito del macroevento nazionale "Letti di notte". L'appuntamento è per venerdí 21 giugno alle ore 18.00 nella sede della libreria (Santa Maria Capua Vetere, via Alberto Martucci 18).

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano, che avrà per tema base la «selva amorosa» dei rapporti umani e la questione del come farne un edenico giardino, si intreccerà con la presentazione del trattatello di Orlando Limone "Amiciziare" – occasione da cui l'evento nasce – e sarà integrata da momenti di laboratorio ludico, biografico, affettivo e teatrale.

A seguire, per chi gradisca restare, si terrà una cena in pizzeria, preceduta o seguita da una «passeggiata filosofica» nella Villa Comunale di Santa Maria Capua Vetere.

Ricordiamo che per partecipare non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo del festival-laboratorio è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

giovedì 13 giugno 2019

Come fare impazzire Don Chisciotte

Comunicato stampa sulla puntata n. 3 de La selva infinita. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Dopo la trasferta dantesca a Caserta, l'Accademia Palasciania torna a Capua per allestire fra il verde un nuovo incontro – come sempre a ingresso gratuito – de "La selva infinita", XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia, i cui primi otto incontri in programma consisteranno in altrettante lezioni-spettacolo di Marco Palasciano integrate da momenti di laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale cui chiunque potrà partecipare (al quarto si terranno, inoltre, la presentazione di un libro di Orlando Limone e una passeggiata in ricordo di Ferdinando Palasciano) mentre l'ultimo sarà una festa alla quale saranno invitate tutte le anime gentili che avranno presenziato ad almeno una lezione-spettacolo.

La puntata n. 3, "Il laboratorio-labirinto dei cavalieri erranti", si terrà in collaborazione con The River, bar/pub, domenica 16 giugno. L'appuntamento è alle ore 18.30 presso The River (Capua, via Umberto D'Aquino 31), per poi spostarci sotto gli alberi dell'adiacente parco. Tema base della lezione-spettacolo saranno i libri che fecero letteralmente impazzire Don Chisciotte, con le loro storie avventurose di cavalieri, dame, maghi e draghi, nelle quali ci si potrà calare anche di persona fra giochi teatrali e vari. A seguire, per chi gradisca restare, si terrà una cena sul posto, in stile taverna donchisciottesca (alla portata pur delle tasche di Sancio).

Ricordiamo che per partecipare non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti, e che i loro annunci e resoconti sono consultabili nel blog palasciania.blogspot.com, come pure il programma completo de "La selva infinita". Per ulteriori informazioni, e/o per preavvisare se si parteciperà alla cena, contattare via WhatsApp, sms o chiamata il 347 957 5971, o Marco Palasciano in Facebook.

sabato 1 giugno 2019

Dante in scena a Caserta il 9 giugno

Comunicato stampa sulla puntata n. 2 de La selva infinita. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Dopo un'ouverture da brivido filosofico (la lezione-spettacolo "Il confine impossibile", che ha spaziato tra "L'infinito" di Leopardi, la fisica, la metafisica e i dinosauri inferociti), l'Accademia Palasciania va in trasferta da Capua a Caserta per allestire, circondati dai libri e poi dagli alberi, un nuovo incontro – come sempre a ingresso gratuito – de "La selva infinita", XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia.

La puntata n. 2, "Lectura Dantis e teatro selvaggio", si terrà a Caserta in collaborazione con la Libreria Giunti al Punto e con il Comitato per Villa Giaquinto, in due parti nel giro d'uno stesso pomeriggio, domenica 9 giugno.

La prima parte si terrà dalle ore 17.00 alle 18.15 nella sede della Libreria (piazza Giacomo Matteotti, angolo via Giovanni Patturelli) e vedrà Marco Palasciano spiegare e declamare i canti I e II dell'Inferno.

La seconda parte si terrà dalle 18.30 alle 19.45 nei giardini di Villa Giaquinto (via Galileo Galilei 12) e includerà momenti di laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale cui chiunque potrà partecipare, ispirati alla dantesca «selva oscura».

Ricordiamo che per partecipare a "La selva infinita" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

venerdì 24 maggio 2019

28 maggio: «Il confine impossibile»

Comunicato stampa sulla puntata n. 1 de La selva infinita. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.

L'«ermo colle» e la siepe dell'Infinito.

A Capua e dintorni, dal 28 maggio al 27 luglio 2019, l'Accademia Palasciania terrà il XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "La selva infinita": nove incontri a ingresso gratuito, otto dei quali consisteranno in altrettante lezioni-spettacolo integrate da momenti di laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale cui chiunque potrà partecipare, mentre l'ultimo sarà la "Festa di fine anno accademico dell'Accademia meno accademica del mondo".

Il nuovo festival-laboratorio sarà un «viaggio silvestraordinario» fra boschi stregati e orti paradisiaci, onirici mostri interiori e metafisiche stelle polari, svolte catastrofiche e illuminazioni salvifiche; fra mito e vita, eros e phobos, logos e ludus, con tanto di esplorazioni immaginarie del nostro mondo psichico e improvvisazioni da teatro della fiaba. Difatti al termine del precedente festival-laboratorio, "Ortelius Room", si è tenuto un sondaggio su quale delle sue diciotto lezioni-spettacolo si sarebbe potuta ampliare a costituire il successivo; e la scelta è caduta su "Nel punto x del cammin di nostra vita", che recava come sottotitolo "Ognuno ha in cuore la sua selva oscura".

Dato il tema silvestre, col sopraggiungere dell'estate gli incontri si terranno generalmente all'aperto. I partecipanti stessi potranno proporre, di settimana in settimana, nuove sedi provviste di giardino o con vista su una pendice boscosa. Ancóra in interni invece la puntata n. 1, "Il confine impossibile", che celebrerà il duecentesimo anniversario della più celebre poesia di Giacomo Leopardi – "L'infinito" – in collaborazione con Cose d'Interni Libri, alle ore 18.30 di martedì 28 maggio, nella sede della libreria (Capua, corso Gran Priorato di Malta 88). Consisterà in una lezione-spettacolo di Marco Palasciano, e sarà seguìta alle ore 19.30 da un altro incontro anch'esso dedicato a "L'infinito": "Infinito Leopardi", a cura di Mariastella Eisenberg, ospiti le poetesse Floriana Coppola, Ketti Martino, Anna Mozzi, e il gruppo Voci Confinanti (Maria Pia Dell'Omo, Antonio Di Lorenzo, Milena Di Rubbo, Alfredo Martinelli).

Quanto a "La selva infinita", il programma completo delle nove puntate è consultabile nel blog dell'Accademia Palasciania, palasciania.blogspot.com. Per ulteriori informazioni contattare il 347 957 5971 o Palasciano in Facebook.

domenica 19 maggio 2019

Calendario stagione tredicesima

L'Accademia Palasciania
in collaborazione con
(in ordine cronologico)
Cose d'Interni Libri, Libreria Giunti al Punto,
Comitato per Villa Giaquinto, The River, 
Libreria Spartaco, Letteratura rinnovabile,
Comitato letterario «Leopardi e Napoli, legame indissolubile»,
Media Leader, Assessorato alla Cultura del Comune di Ravello,
SetteSerpi, Capuanova, FaziOpenTheater, 
Comune di Capua, Pro Loco di Capua, 
Museo Campano, Damusa APS, Capua Sacra
presenta
il tredicesimo festival-laboratorio palascianiano
di scienza, filosofia, poesia,
arti varie, gioco e umana armonia

L A   S E L V A   I N F I N I T A


Il nostro tredicesimo festival-laboratorio, per il quale l'Accademia godrà della collaborazione dei diciassette enti sopraindicati, si svolgerà dal 28 maggio al 24 luglio 2019, articolandosi in nove lezioni-spettacolo, sempre a ingresso gratuito, alternandosi fra varie sedi (qui elencate in ordine cronologico):
Cose d'Interni Libri, Capua, corso Gran Priorato di Malta 88 (puntata n. 1)
Libreria Giunti al Punto, Caserta, piazza Giacomo Matteotti, angolo via Giovanni Patturelli (puntata n. 2, parte I)
Villa Giaquinto, Caserta, via Galileo Galilei 12; collab. Comitato per Villa Giaquinto (puntata n. 2, parte II)
Parco Eucalyptus, Capua, via Umberto D'Aquino; collab. bar/pub The River, sito al numero civico 31 (puntata n. 3; replica della puntata n. 6; festa finale)
Libreria Spartaco, Santa Maria Capua Vetere, via Alberto Martucci 18; collab. anche Letteratura rinnovabile (puntata n. 4)
Giardini del Monsignore, Ravello, viale Richard Wagner 4; collab. Comitato letterario «Leopardi e Napoli, legame indissolubile», casa editrice Media Leader, Assessorato alla Cultura del Comune di Ravello (puntata n. 5)
Chiostro dell'Annunziata, Capua, corso Appio 68; collab. bar SetteSerpi (replica della puntata n. 5; puntata n. 6)
Palazzo Fazio, Capua, via Seminario 10; collab. Capuanova e FaziOpenTheater (puntata n. 7)
Museo Campano, Capua, via Roma 68; collab. anche Comune di Capua, Pro Loco di Capua e Damusa APS (preludio alla puntata n. 8)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, via Principi Longobardi 19; collab. Capua Sacra (replica del preludio; puntata n. 8)
Le otto puntate numerate e il preludio alla n. 8 consisteranno in nove lezioni-spettacolo di Marco Palasciano, tavolta integrate da momenti di laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale – cui chiunque potrà partecipare – e di norma seguite da una cena sul posto o in pizzeria.

La puntata n. 4 includerà la presentazione di un libro, Amiciziare, di Orlando Limone, e si collocherà all'interno dell'evento Letti di notte organizzato dall'associazione Letteratura rinnovabile.

La puntata n. 5 si collocherà all'interno dell'evento Infinito Leopardi organizzato dal Comitato letterario «Leopardi e Napoli, legame indissolubile» e dalla casa editrice Media Leader, col patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Ravello, a celebrazione del 221° genetliaco di Giacomo Leopardi.

Tra la puntata n. 7 e la n. 8 si terrà un Preludio a «Dalla selva alla Luna», collocato all'interno dell'evento celebrativo Dillo alla Luna organizzato dal Comune di Capua a celebrazione del 50° anniversario della missione Apollo 11.

Dopo la puntata n. 8 si terrà una una festa a chiusura dell'anno accademico, durante la quale si terrà la cerimonia della consegna dei diplomi de La selva infinita.

Sarà possibile inserirsi in qualsiasi momento del percorso, senza necessità di aver seguito le puntate precedenti.

Tuttavia per conseguire il diploma de La selva infinita bisognerà aver partecipato ad almeno sei lezioni-spettacolo; o almeno cinque se il 7 ottobre 2018 si è presenziato alla puntata n. 1 di Ortelius Room, Nel punto x del cammin di nostra vita, di cui l'attuale festival-laboratorio costituisce l'ampliamento.

Nel calendario qui sotto, cliccare sui quadratini per visionare i resoconti delle puntate. O gli annunci, laddove non si siano ancor tenute o non abbiamo avuto ancora il tempo di scrivere i resoconti.

Per ulteriori informazioni contattare o il 347 957 5971 (inoltre potrete ricevere via WhatsApp gli inviti e avvisi vari relativi agli eventi palascianiani, sempre gratuitamente, registrando detto numero in rubrica e inviandogli un messaggio contenente il vostro nome e cognome) o Marco Palasciano in Facebook.


1. Il confine impossibile
https://palasciania.blogspot.com/2019/05/28-maggio-il-confine-impossibile.html Cose d'Interni Libri, Capua, martedì 28 maggio, ore 18.30

2. Lectura Dantis e teatro selvaggio
https://palasciania.blogspot.com/2019/06/dante-in-scena-caserta-il-9-giugno.html Libreria Giunti al Punto e Villa Giaquinto, Caserta, domenica 9 giugno, ore 17.00

3. Il laboratorio-labirinto dei cavalieri erranti
https://palasciania.blogspot.com/2019/06/come-fare-impazzire-don-chisciotte.html Parco Eucalyptus, Capua, domenica 16 giugno, ore 18.30

4. Amare, amicare, amiciziare
https://palasciania.blogspot.com/2019/06/un-solstizio-tra-i-libri-e-i-riequilibri.html Libreria Spartaco, Santa Maria Capua Vetere, venerdì 21 giugno, ore 18.00

5. Vaghe stelle dell'Orsa sul giardino di Klingsor
https://palasciania.blogspot.com/2019/06/palasciano-ravello-per-leopardi.html Giardini del Monsignore, Ravello, sabato 29 giugno, ore 18.30
Replica: SetteSerpi, Capua, domenica 7 luglio, ore 18.30

6. Chiare, fresche e dolci acque / ove il mio corpo fanciulletto giacque
https://palasciania.blogspot.com/2019/07/alta-poesia-al-chiostro-dellannunziata.html SetteSerpi, Capua, domenica 7 luglio, ore 19.30
Replica: Parco Eucalyptus, Capua, martedì 9 luglio, ore 20.00

7. Mondo interiore e mondo della fiaba
https://palasciania.blogspot.com/2019/07/giochi-teatrali-nel-bosco-dellombra.html Palazzo Fazio, Capua, domenica 14 luglio, ore 18.30

Preludio a Dalla selva alla Luna
https://palasciania.blogspot.com/2019/07/dalla-selva-alla-luna-e-il-suo-preludio.html Museo Campano, Capua, venerdì 19 luglio, ore 20.00
Replica: Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 21 luglio, ore 18.30

8. Dalla selva alla Luna
https://palasciania.blogspot.com/2019/07/dalla-selva-alla-luna-e-il-suo-preludio.html Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 21 luglio, ore 19.10

Festa di fine anno accademico «di nulla accademia»
Parco Eucalyptus, Capua, mercoledì 24 luglio, ore 20.00

venerdì 17 maggio 2019

Palasciano e Terrazzano in concerto

Domenica 19 maggio 2019 ore 19.30
Chiesa del Gesú Gonfalone
(Capua, via Pier della Vigna)

MusiCapua
Jazz opera fusion & improvvisi

Foto di Valeria Longo. 

A cura di Annarita Terrazzano

Presenta Erennio De Vita 

Ingresso libero

*

Annarita Terrazzano
canta con l’accompagnamento della pianista
Palmira Martino

Marco Palasciano
esegue improvvisazioni pianistiche

Ospite speciale il trombettista
Antonio Baldino

*

Parte I
Georges Bizet, Habanera da Carmen
George Gershwin, Summertime da Porgy and Bess
Luigi Arditi, Il bacio
Astor Piazzolla, Ave Maria
Marco Palasciano, improvvisazioni

Parte II
Giuseppe Verdi, Pace o mio Dio da La forza del destino
Ernesto de Curtis, Tu ca nun chiagne
Augustín Lara, Granada
Marco Palasciano, altre improvvisazioni

*

Si ringraziano il Liceo “Luigi Garofano”
e il dirigente scolastico
Giovanni Di Cicco



martedì 7 maggio 2019

Seconda nota su etica e politica

TRA IL QUARANTOTTO E LA DICIOTTI
OVVERO
«I NUMERI SIGNIFICANO QUALCOSA».
SECONDA LETTERA APERTA
AD ANGELO DI RIENZO

Capua, 6 maggio 2019

Gent.mo Arch. Di Rienzo,
La ringrazio per la Sua cortese risposta, benché non sia del tutto pertinente.

Lei avrà sempre la mia simpatia come persona, al di là delle scelte di campo del momento, ma ripeto: poiché la Lega esprime dei princìpi palesemente incompatibili con quelli di Ferdinando Palasciano, se Lei non può sciogliersi in alcun modo dall'alleanza con la Lega allora è opportuno che Si dimetta dalla carica di Presidente dell'Associazione "Ferdinando Palasciano".

Mi dice intanto che «la Lega nei sondaggi è la prima formazione politica italiana, con oltre il 32% dei consensi» e che «in democrazia i numeri significano qualcosa». Ma, mi perdoni, qui esce fuori tema. Si tratta di princìpi, di etica; e l'etica non è questione numerologica. Nessun sondaggio, nessuna elezione – per quanto democratica – avranno mai il potere magico di render giusto l'ingiusto: potranno solo legalizzarlo.

Non è questa la sede per un trattato storico-filosofico su legge ed etica. Ma certo non si può non ricordare, in proposito, come Ferdinando Palasciano nel 1848 fu arrestato, processato e condannato a morte – pena poi commutata, per grazia di Re Bomba, in un anno di carcere – per aver seguito la propria coscienza, curando le ferite dei rivoltosi di Messina, anziché obbedire al codice militare borbonico e lasciarli a morire per strada.

Ora pensi a Salvini coi migranti, i porti chiusi, la Diciotti (anche qui c'entra Messina!), i processi schivati ecc.; lo paragoni al mio pro-pro-prozio; e vedrà più che mai chiaramente la questione. Non ha senso, onestamente, rigirare la frittata col citare i numeri della Lega, né con l'alludere all'ipotesi che il centrosinistra capuano possa sostenere un leghista alle Europee (a riprova – Lei dice – del fatto che «La competizione elettorale amministrativa ha sempre avuto un sapore più programmatico [correzione automatica di "pragmatico"?] che ideologico»): riguardo a ciò che io Le ho richiesto «nelle mie vesti di erede di Ferdinando Palasciano», e non altre, è del tutto irrilevante che la suddetta ipotesi corrisponda al vero o al falso. Ma spieghiamola a beneficio dei lettori ignari.

Dato 1: il leghista Valentino Grant, in corsa per le prossime elezioni del Parlamento europeo, è l'attuale Presidente del Consiglio d'Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo "Terra di Lavoro – San Vincenzo de' Paoli".

Dato 2 (non verificabile, per questioni di privacy): l'Arcidiocesi di Capua, o così si dice, ha aperto a suo tempo dei conti correnti presso la BCC.

Da questi dati, coloro che hanno in uggia l'Arcidiocesi e la personificano per sineddoche in Don Gianni (fratello dell'Arch. Luca Branco, candidato Sindaco del centrosinistra) hanno sofisticamente dedotto – e sparso la voce – che Don Gianni abbia invitato il fratello a invitare il centrosinistra a invitare tutti a votare per Grant, e che il centrodestra ne sia stato ben lieto, e che per incoraggiare il centrosinistra a tal voto il centrodestra abbia promesso in cambio di far vincere le elezioni comunali a Branco e farle perdere a Lei!, che dovrebbe dunque accontentarsi di un posto da Consigliere. Il tutto appare un'improbabile fantasticheria. Ma se invece fosse reale, allora Lei – come qualcun altro ha scritto in un commento al Suo post – sarebbe «un candidato Sindaco fantoccio»: che è un bell'endecasillabo, però una brutta immagine.

Onde Le auguro che così non sia.
Marco Palasciano

venerdì 3 maggio 2019

Sul conflitto tra etica e politica

«FERDINANDO PALASCIANO 
SI RIVOLTA NELLA TOMBA».
LETTERA APERTA 
AD ANGELO DI RIENZO

Capua, 3 maggio 2019

Gent.mo Arch. Di Rienzo,
nella mia veste di erede di Ferdinando Palasciano mi corre l'obbligo di evidenziare, per poi trarne le logiche conclusioni, quattro dati di fatto:

1. Lei è candidato come Sindaco di Capua con una coalizione di varie liste una delle quali fa capo alla Lega di Matteo Salvini.

2. Lei è il Presidente dell'Associazione "Ferdinando Palasciano".

3. L'Associazione "Ferdinando Palasciano" – al pari dell'Accademia Palasciania di cui è Presidente il sottoscritto – si ispira ovviamente ai princìpi di Ferdinando Palasciano, i quali Lei di certo non ignora. Li abbiamo ben ripassati nel 2015, perlomeno, in occasione delle celebrazioni per il Bicentenario Palascianiano. Queste hanno visto le nostre due associazioni agire di perfetto concerto, fra l'altro con la pubblicazione del volumetto Un souvenir di Capua, che chiunque può scaricare gratis – da palasciania.blogspot.com o ferdinandopalasciano.it – per farsi edotto sulla storia del Dottore al quale da quello stesso anno è intitolata la sala consiliare municipale (per inciso dominata da un grande quadro donatogli da Gaetano D'Agostino, I saltimbanchi a Pompei, recante a epigrafe – in latino – la battuta «Così il popolo aveva tenuto occupata la mente col guardare, imbambolato dallo stupore, qualche funambolo»: il che, come metafora politica, valse al tempo di Terenzio tanto quanto a quello di Palasciano e D'Agostino; e più che mai vale al presente, come dimostra il «funambolico» Salvini).

4. La Lega esprime dei princìpi palesemente incompatibili con quelli di Ferdinando Palasciano (il quale, per esempio, avrebbe aborrito qualunque forma di tatticismo politico sulla pelle di esseri umani in pericolo in mezzo al mare).

Conseguenza naturale: Ferdinando Palasciano si rivolta nella tomba. Ed io so immaginare solo due soluzioni possibili per cui egli possa trovar pace:

A. Lei potrebbe fare pubblica abiura, invitando i Suoi elettori a non votare la lista della Lega.

Oppure, B. Lei potrebbe dimettersi dalla presidenza dell'Associazione "Ferdinando Palasciano".

Fraternamente,
Marco Palasciano