16 gennaio 2019

Laboratorio di scrittura alata

Comunicato stampa sulla puntata n. 16 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Torna un'ultima volta ad Aversa – per l'occasione sovrapponendosi alla rassegna "Le parole ritrovate" – il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 16 – a ingresso gratuito come sempre – si terrà alle ore 18.30 di domenica 20 gennaio presso Palazzo Cascella (Aversa, via Cesare Battisti 90), vedendo l'Accademia Palasciania in collaborazione con l'associazione MirArte, che ha invitato Marco Palasciano a tenere una lezione-spettacolo sul tema della parola narrata.

La puntata avrà per titolo "Dal diario al Bildungsroman. Ma potremmo seguitare fino al Weltwerk" e costituirà una sorta di introduzione a un ipotetico laboratorio di scrittura, ma scrittura «alta» (o anche «alata»): quella che parte dal romanzo di formazione per arrivare all'opera mondo, nutrendosi di ideali puri e rifiutando ogni compromesso col mercato, fino a preferire la fame alla fama. Nel secondo tempo si giocherà fra l'altro a inventio, dispositio ed elocutio, usando gli spunti autobiografici dei partecipanti stessi come base per elaborare una narrazione.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

8 gennaio 2019

Laboratorio affettivo e teatrale

Comunicato stampa sulla puntata n. 15 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Dopo l'epifanico (in tutti i sensi) evento aversano del 6 gennaio, culminato nel baratto di una cinquantina di doni, rimbalza indietro a Capua il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 15 – a ingresso gratuito come sempre – vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con Capua Sacra, che le aprirà la chiesa di San Salvatore a Corte (in via Principi Longobardi 19) alle ore 18.45 di domenica 13 gennaio, XXIV anniversario della scomparsa di Ferdinando Palasciano (1929-1995), dei cui libri sarà fatto omaggio a chiunque li desideri.

Nella prima parte dell'incontro Marco Palasciano terrà una lezione-spettacolo dal titolo "Il fiore dell'Amicarium. Aspettando il perfetto amico-eroe", in cui si tratterà di amicizia e di affettività in genere, non senza interazioni ludiche e comunione di scorci narrativi. Nella seconda parte, dedicata al laboratorio teatrale, sul tema degli affetti si allestirà sul palcoscenico un'intera recita, da improvvisare su di un canovaccio elaborato a partire dai 18 elementi proposti dai partecipanti della settimana scorsa. Tutte le persone presenti potranno cimentarsi come attori, comparse, musicanti, costumisti e scenografi.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

2 gennaio 2019

Il nudo dono e l'unità del tutto

Comunicato stampa sulla puntata n. 14 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Continua festosamente ad altalenarsi tra l'agro capuano e l'agro aversano il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 14, come sempre a ingresso gratuito, vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con il chocobar-pub-bakery Theo Broma, nella cui sede (Aversa, via dell'Olmo 23) ci si incontrerà eccezionalmente alle ore 17.45 di domenica 6 gennaio.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "Nella calza di Klein della Befana. Continuità dell’essere e cultura del dono" e includerà un simpatico rito: ciascun partecipante potrà portare uno o più regali impacchettati e deporli nel mucchio da cui poi, nell'intervallo di metà puntata, potrà scegliere per sé altrettanti pacchetti a sorpresa, che gli saranno consegnati dalle mani della Befana. Quanto al Palasciano, a partire dalla «calza di Klein» del titolo – giocosa variante dell'oggetto matematico noto come «bottiglia di Klein» – tratterà dei più epifanici argomenti connessi al doppio tema sintetizzato nel sottotitolo, spaziando tra le varie scienze fisiche, metafisiche, pratiche e poetiche con la consueta mistura di leggerezza e di profondità.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

24 dicembre 2018

Un onirico Capodanno a Capua

Comunicato stampa sulla puntata n. 13 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; grati vi saremo, in eterno e all'estremo; e intanto, buone feste!


Anche durante le vacanze natalizie «l'accademia meno accademica del mondo», ovvero l'Accademia Palasciania, porta avanti il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile": un'occasione unica di divertimento coniugato alla ricerca filosofica, alla ricerca di nuovi amici e finanche di sé stessi, smarriti o meno in qualche «selva oscura». E così come la puntata n. 1 ("Nel punto x del cammin di nostra vita") recava come sottotitolo "Ognuno ha in cuore la sua selva oscura", la puntata n. 13 si intitolerà "Anno nuovo, incipit vita nova. Ognuno ha in cuore la sua stella pura".

L'incontro – come sempre a ingresso gratuito – si terrà lunedì 31 dicembre, con inizio alle ore 18.45, a Capua, nel Palascianèum, la cui precisa ubicazione potrà essere conosciuta dalle persone interessate anagrammando questo rigo d'abbecedario: «N = Non terra, ma mondo onirico».

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano – che tratterà fra l'altro di riti solstiziali, di Beatrici e Beatori e di risorse spirituali in genere – sarà arricchita da una cena comunitaria, in modalità ognuno-porta-qualcosa, sfociante in veglione di Capodanno. Giunta la mezzanotte il 2019 verrà inaugurato con un abbraccio collettivo, ad auspicio del prevalere dell'umana armonia, per proseguire ancora con giochi teatrali e vari. Vi sarà anche la mise en scène, stile commedia napoletana, del "Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere" di Giacomo Leopardi.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com, dove inoltre chi non sarà riuscito a risolvere da solo l'anagramma troverà il numero da contattare per chiedere un suggerimento.

20 dicembre 2018

Se una notte d'inferno un professore

Comunicato stampa sulla puntata n. 12 di Ortelius Room. Grazie se lo potrete pubblicare.


Coniugando il divertimento più bambinesco e folle con i più seri spunti conoscitivi e immaginativi, prosegue su e giù tra le sue dodici sedi – distribuite lungo una linea che va da Aversa a Pietramelara, con al centro Capua – il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua  puntata n. 12, come sempre a ingresso gratuito, vedrà l'Accademia Palasciania ancora una volta in collaborazione con l'associazione Capuanova, nella cui sede – Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10) – ci si incontrerà alle ore 18.45 di domenica 23 dicembre.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "Natale in casa Coppelius. Lenti stregate, automi, manicomi" e tratterà di racconti del mistero, dell'incubo e del terrore, in particolare "L'uomo della sabbia" di E.T.A. Hoffmann, già ispirazione per incontri palascianiani quali "Prospero contro Coppelius" (2012) e "Londra 1889: Sherlock Holmes contro il professor Coppelius" (2013). Nella seconda parte si farà laboratorio teatrale, improvvisando una commedia – in uno stile misto tra Eduardo De Filippo e "The Rocky Horror Show" – basata sugli 11 elementi proposti dal pubblico la settimana scorsa e ambientata in una villa stregata, dove compie i suoi esperimenti alchemici e robotici il diabolico professor Coppelius: tutte le persone presenti potranno recitare sul palco nelle parti delle sue vittime e dei suoi mostri.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

14 dicembre 2018

Meraviglie del tempo e del non tempo

Comunicato stampa sulla puntata n. 11 di Ortelius Room. Grazie se lo potrete pubblicare.


Come un treno del quale ogni vagone è una Wunderkammer, prosegue la sua corsa il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La puntata n. 11, come sempre a ingresso gratuito, vedrà l'Accademia Palasciania ancora una volta in collaborazione con la Pro Loco di Capua, nella cui sede – Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici 6) – ci si incontrerà alle ore 18.45 di domenica 16 dicembre.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "Dove sono i bei momenti. Aiòn, chrònos, kairòs, temps retrouvé" e per argomento base il tempo. Si vedrà fra l'altro come la musica sia «fatta di puro tempo», a diversi livelli; come lo spaziotempo einsteniano presupponga l'eternità dell'istante, e Barbour e altri ipotizzino l'inesistenza del tempo; come per gli antichi il tempo potesse essere lineare o ciclico, ed Eraclito lo definisca «un bambino che gioca»; come Petrarca faccia trionfare il tempo sulla fama e l'eternità sul tempo, e Wells lo faccia traversare da una macchina meravigliosa; come Proust lo perda e lo ritrovi, e ognuno di noi lo possa periodizzare nel cercar sé stesso.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.