5 dicembre 2019

Sboccia «Un fiore per il Rojava» a Capua

Martedì 17 dicembre 2019, alle ore 18.45, in onore del popolo curdo l’Accademia Palasciania e Capua Bene Comune terranno a Capua, in sede da definire (probabilmente il Municipio), Un fiore per il Rojava. Centomila poesie di guerra e pace, edizione speciale – contro la guerra in Kurdistan – di One Hundred Thousand Poets for Change (Centomila poeti per cambiare).

Eventi gemelli si terranno in contemporanea, con titoli diversi, in tante altre città d’Italia e a Chamchamal, nel Kurdistan iracheno.

Il cuore dell’incontro capuano sarà un reading collettivo: ciascuna delle persone presenti potrà declamare, o far declamare, uno o piú testi poetici suoi o altrui, principalmente sui temi della guerra e della pace.

Ingresso libero.

24 novembre 2019

30 novembre: al via «L'idea dell'uomo»

Comunicato stampa sulla puntata n. 1 de L'idea dell'uomo. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


In varie sedi di Capua e dintorni, dal 30 novembre 2019 al 23 maggio 2020, l'Accademia Palasciania terrà il XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "L'idea dell'uomo". L'evento si articolerà in quattordici puntate, ciascuna delle quali – tranne l'ultima che sarà una festa – consisterà in una lezione-spettacolo di Marco Palasciano, talvolta integrata da momenti di laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale cui tutte le persone presenti potranno partecipare.

La puntata n. 1 vedrà l'«accademia meno accademica del mondo» in collaborazione con Capuanova e FaziOpenTheater e si terrà a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10), come sempre a ingresso libero, alle ore 18.45 di sabato 30 novembre.

In tale data ricorreranno sia il X anniversario della prima lezione-spettacolo palascianiana (30 novembre 2009) sia il III anniversario della scomparsa di Eleonora Carmelina Bellofiore (30 novembre 2016). L'incontro consisterà appunto nella replica de "Il cielo stellato dentro di noi", che dieci anni fa concludeva "Il laboratorio musicale di Marco Palasciano", e includerà l'omaggio a Eleonora di una poesia che riassume la sua vita in ventiquattro versi. Il resto della lezione-spettacolo spazierà tra astronomia e astrologia, religione e filosofia, immaginazione e follia, toccando temi ora scientifici ora fantastici: fra l'altro il significato attribuito dagli antichi ai diversi corpi celesti, sui quali si proiettano le caratteristiche delle principali divinità, senza scordare che ognuna di esse era in origine la metafora di una delle componenti della condizione umana. Pure si tratterà di lunatici e viaggi sulla Luna, della scoperta del pianeta di re Giorgio, del declassamento di Plutone, di astrofilia e astrofobia e altro ancora. Infine – ricorrendo anche le nascite di Ippolito Nievo, Jonathan Swift e Mark Twain, nonché le morti di Fernando Pessoa e Oscar Wilde – si leggeranno cinque loro brani connessi alla notte e agli astri, insieme con quello di Immanuel Kant cui si ispira il titolo della lezione-spettacolo.

Quanto al titolo del festival-laboratorio, "L'idea dell'uomo", è composto dalle lettere iniziali dei titoli dei tredici festival-laboratori precedenti, cosí riordinati: "La grande ruota delle umane cose", "Il laboratorio musicale di Marco Palasciano", "De natura mundi", "Euristicon", "Arca Arcanorum", "Dal Paleolitico a Palasciania", "Encyclopædia Cœlestis", "Le 77 meraviglie dell'Ottocento palascianiano", "La selva infinita", "Urna Maris barocca", "Oniricon", "Maieuticon", "Ortelius Room". Di ciascuno sarà replicata la puntata più significativa.

Per il programma completo vedi palasciania.blogspot.it. Per ulteriori informazioni contattare il 347 957 5971 o Palasciano in Facebook.

17 novembre 2019

Calendario stagion quattordicesima

L'Accademia Palasciania
in collaborazione con
(in ordine cronologico)
Capuanova, FaziOpenTheater, Pro Loco di Capua e altri enti
presenta
il quattordicesimo festival-laboratorio palascianiano
di scienza, filosofia, poesia,
arti varie, gioco e umana armonia

L’IDEA DELL’UOMO


Il nostro quattordicesimo festival-laboratorio si svolgerà dal 30 novembre 2019 al 23 maggio 2020, articolandosi in quattordici puntate, sempre a ingresso gratuito, alternandosi fra varie sedi (qui elencate in ordine cronologico; elenco in aggiornamento):
Palazzo Fazio, Capua, via Seminario 10; collab. Capuanova e FaziOpenTheater (puntata n. 1)
Palazzo della Gran Guardia, Capua, piazza dei Giudici 6; collab. Pro Loco di Capua (puntata n. 2)
Le prime tredici puntate consisteranno in lezioni-spettacolo di Marco Palasciano – tavolta integrate da momenti di laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale cui chiunque potrà partecipare – ciascuna delle quali consisterà nella replica di una puntata di un diverso festival-laboratorio 2009-2019. Alla fine di ogni puntata si terrà, per chi gradisce rimanere, una cena sul posto o in pizzeria.

Le iniziali dei titoli dei festival-laboratori I-XIII formano l’acrostico Ildeauelmodol, che anagrammato diventa il titolo del XIV: L’idea dell’uomo.

La puntata n. 1 celebrerà sia il X anniversario della prima lezione-spettacolo palascianiana (Il cielo stellato dentro di noi, 30 novembre 2009) sia il III della scomparsa di Eleonora Carmelina Bellofiore (30 novembre 2016).

La puntata n. 3 includerà un veglione di Capodanno.

La puntata n. 7 includerà un banchetto carnascialesco.

La puntata n. 14 sarà una festa durante la quale si terrà la cerimonia della consegna dei diplomi de L'idea dell'uomo.

Sarà possibile inserirsi in qualsiasi momento del percorso, senza necessità di aver seguito le puntate precedenti.

Tuttavia per conseguire il diploma de L'idea dell'uomo bisognerà aver partecipato ad almeno nove lezioni di Marco Palasciano – anche fuori programma, purché a base filosofica – nei centosettanta giorni compresi fra il 30 novembre 2019 e il 17 maggio 2020.

Nel calendario qui sotto, cliccare sui quadratini per visionare i resoconti delle puntate. O gli annunci, laddove non si siano ancor tenute o non abbiamo avuto ancora il tempo di scrivere i resoconti.

Per ulteriori informazioni contattare o il 347 957 5971 (inoltre potrete ricevere via WhatsApp gli inviti e avvisi vari relativi agli eventi palascianiani, sempre gratuitamente, registrando detto numero in rubrica e inviandogli un messaggio contenente il vostro nome e cognome) o Marco Palasciano in Facebook.


1. Il laboratorio musicale di Marco Palasciano (2009), 9. Il cielo stellato dentro di noi
Palazzo Fazio, Capua, sabato 30 novembre, ore 18.45

2. La Grande Ruota delle Umane Cose (2010), 7. Arte contro Burocrazia
Palazzo della Gran Guardia, domenica 15 dicembre, ore 18.45

3. De natura mundi (2011), 11. Alla base di tutto non c’è il Nulla ma il Tutto
Sede da definire, martedì 31 dicembre, ore 20.00

4. Euristicon (2012), 12. De natura amoris et fine mundi
Sede da definire, domenica 12 gennaio, ore 18.45

5. Arca Arcanorum (2013a), 4. Arsenico e vecchi sonetti
Sede da definire, domenica 26 gennaio, ore 18.45

6. Urna Maris barocca (2013b), 3. Gnôthi seautón, Watson
Sede da definire, domenica 9 febbraio, ore 18.45

7. Encyclopædia Cœlestis (2014), 10. Gods and Godzillas
Sede da definire, domenica 23 febbraio, ore 18.45

8. Le 77 meraviglie dell’Ottocento palascianiano (2015), 6. Moby Dickinson
Sede da definire, domenica 8 marzo, ore 18.45

9. Maieuticon (2016), 3. Riso
Sede da definire, domenica 22 marzo, ore 18.45

10. Oniricon (2017), 9. Le amazoniche sirene nell’orecchio di Orellana
Sede da definire, domenica 5 aprile, ore 18.45

11. Dal Paleolitico a Palasciania (2017-2018), 2. Paleolitico supremo
Sede da definire, domenica 19 aprile, ore 18.45

12. Ortelius Room (2018-2019), 4. Circo Universo
Sede da definire, domenica 3 maggio, ore 18.45

13. La selva infinita (2019), 8. Dalla selva alla Luna
Sede da definire, domenica 17 maggio, ore 18.45

14. Festa per la consegna dei diplomi de L’idea dell’uomo (2019-2020) 
Sede da definire, sabato 23 maggio, ore 20.00

20 settembre 2019

«Theatrum Musarum» a Palazzo Fazio

:) Se amate leggere e/o scrivere poesie, ecco la serata giusta per voi. Portate le vostre preferite e riceverete la benedizione delle Muse!

Domenica 29 settembre 2019 alle ore 18.30, a inaugurazione del suo XXII anno accademico l’Accademia Palasciania – in collaborazione con Capuanova e FaziOpenTheater – terrà a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10) Theatrum Musarum. I centomila mondi della poesia, la IX edizione in Terra di Lavoro del reading collettivo One Hundred Thousand Poets for Change (Centomila poeti per cambiare).

Logo delle edizioni palascianiane 2018
e 2019 di One Hundred Thousand Poets
for Change
, con il planisfero di Ortelio.
Ingresso libero.

L’evento è gemellato con centinaia di altri eventi simili che si terranno in tutto il mondo nell’ultimo weekend di settembre, come accade fin dal 2011, unendo i continenti in una sorta di rito globale: una grande festa dedicata alla poesia e alla speranza.

Sul palcoscenico di Palazzo Fazio, a turno, tutti coloro che lo vorranno – non importa se “professionisti” o “dilettanti” – potranno presentarsi al leggio e declamare le proprie poesie, o quelle dei loro poeti preferiti, una o piú a testa; oppure, se sono timidi, potranno farle declamare da qualcun altro, restandosene in platea.

L’edizione di quest’anno, essendo la nona, sarà dedicata alle nove Muse. Di conseguenza le letture saranno organizzate in nove categorie, ciascuna dedicata a una diversa Musa (uno stesso poeta potrà inserirsi in piú categorie, con diverse poesie):
ÈRATO: poesie su tutto ciò che è amore.
MELPÒMENE: poesie sulla violenza di ogni tipo e grado, il disastro ambientale e altri orrori criminosi.
TALÌA: poesie per ridere.
URANIA: poesie realistiche su cosmo, natura e varie meraviglie della scienza.
TERSÌCORE: poesie mitologiche, religiose, mistiche, oniriche, folli, asemantiche, finanche mimiche o accompagnate da danze.
POLIMNIA: poesie filosofiche sull’essere, l’anima, i piani ontologici e altra metafisica.
CLIO: poesie di argomento cronachistico o autobiografico, in stile dimesso ossia minimalista, finanche burocratico o schematico tipo elencazione.
EUTERPE: poesie in cui predominano metrica e virtuosismo stilistico, o da cantare.
CALLÌOPE: poesie inneggianti alla globalità, al progresso e al senso dell’epopea umana e universale.
Al termine dell'evento si terrà, per chi gradisce rimanere, una cena in pizzeria.

Per ulteriori informazioni contattare il 347 957 5971.

17 luglio 2019

«Dalla selva alla Luna» e il suo preludio

Comunicato stampa sulla puntata n. 8 de La selva infinita e sul preludio a tale puntata. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


L'Accademia Palasciania, "l'accademia meno accademica del mondo" o quantomeno dell'agro capuano, si avvia a concludere il suo XXI anno accademico con un doppio evento più che mai stratosferico, anzi esosferico, anzi lunare. Saranno dedicate al cinquantenario della missione Apollo 11 – ampliando il discorso alla plurimillenaria storia del progresso umano, nella tecnica come nell'etica, e all'umana lotta interiore tra l'angelo e la bestia – le ultime due lezioni-spettacolo de «La selva infinita», XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia.

Venerdì 19 luglio, alle ore 20.00, Marco Palasciano inscenerà nel giardino del Museo Campano (Capua, via Roma 68) il «Preludio a "Dalla selva alla Luna"», in collaborazione anche con Damusa APS, nell'àmbito del macroevento «Dillo alla Luna» organizzato dal Comune di Capua e dalla locale Pro Loco.

(Per l'accesso al museo è richiesto il contributo di un euro. Nel caso si voglia partecipare anche a una visita guidata danzante a cura di Damusa APS, «Mater Luna tra miti e leggende», gli euro saranno cinque e l'orario le 19.00.)

La puntata n. 8, «Dalla selva alla Luna», in collaborazione con Capua Sacra, andrà in scena – unitamente alla replica del preludio – domenica 21 luglio, cinquantesimo anniversario del primo passo umano sulla Luna. Quest'ultimo appuntamento estivo con Palasciano e Palasciania è alla Chiesa di San Salvatore a Corte (Capua, via Principi Longobardi 19), alle ore 18.30 per il preludio e alle ore 19.10 per il resto. Ingresso gratuito.

Infine mercoledì 24 luglio, alle ore 20.00, si terrà nei pressi del bar-pub The River (Capua, via Umberto D'Aquino 31) la «Festa di fine anno accademico "di nulla accademia"», durante la quale saranno consegnati i diplomi del festival-laboratorio.

Ricordiamo che per partecipare a «La selva infinita» non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

11 luglio 2019

Giochi teatrali nel bosco dell'Ombra

Comunicato stampa sulla puntata n. 7 de La selva infinita. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Dopo due lezioni da giardino consecutive, l'Accademia Palasciania torna in un interno (ma ben climatizzato) per il nuovo incontro de "La selva infinita", XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia.

La puntata n. 7, "Mondo interiore e mondo della fiaba", si terrà – come sempre a ingresso gratuito – a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10) domenica 14 luglio, alle ore 18.30, in collaborazione con Capuanova e con FaziOpenTheater.

Ingredienti base della lezione-spettacolo di Marco Palasciano saranno la fiaba, il teatro della fiaba e la psicologia dell'inconscio. Nel primo tempo si tratterà di boschi stregati, mostri interiori, figure salvifiche tra mito e vita, e si avrà un'esperienza di immaginazione guidata. Nel secondo tempo si farà laboratorio teatrale, allestendo sul palcoscenico una recita da improvvisare su un canovaccio elaborato a partire dagli elementi proposti dal pubblico durante la puntata n. 6: chiunque voglia potrà interpretare una o più parti e/o fare da costumista, scenografo/a ecc.

Ricordiamo che per partecipare a "La selva infinita" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo del festival-laboratorio è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.