mercoledì 15 giugno 2022

Tra caprette e pavoni, eroi e filosofi

Comunicato stampa sulla puntata n. 5 dei Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano. Grazie se lo potrete divulgare.

Si terrà in un vero angolo di paradiso terrestre, eppure a un passo dal centro urbano, la puntata n. 5 dei Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia "L'idea dell'uomo".

L'incontro, come sempre a ingresso libero, vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con Naturrà (fattoria, vivaio, punto bio e agribar), nella cui sede – Sant'Angelo in Formis, via Ponte Piazza, seguendo i cartelli – alle ore 18.15 di domenica 19 giugno 2022 si replicherà una delle migliori lezioni-spettacolo di Marco Palasciano, tratta dal festival-laboratorio "Ortelius Room" (2018-2019): "La mappa del mondo dei sogni. All'asilo un bambino si domanda se Paperone esista".

La lezione prenderà le mosse dai nostri ricordi d'infanzia per trattare, fra l'altro, della branca primaria della filosofia: l'ontologia, incentrata sulla questione dell'essere e dei diversi piani di esistenza. Quanto è reale il mondo dei paperi Disney? Quanto è reale quello di madame Bovary o del principe Myškin? Quanto è reale il nostro stesso mondo? Ma «reale» in che senso?... Pure si ficcherà il naso nella gnoseologia, che indaga i modi e limiti dell'umana conoscenza, e nella sua sottobranca relativa alle scienze, l'epistemologia. Il pubblico potrà inoltre raccontare i propri sogni.

Finita la lezione, chi vorrà restare per cena potrà gustare un menu da 9 euro a base di fresella napoletana, vino fresco dalla botte, frutta di stagione, torta di frutta ecc.; in tal caso, prenotare entro venerdí, contattando il 392 498 4904. Se invece non si vuol restare a cena, non occorre prenotazione.

Per visionare in anteprima il posto vedi in YouTube "Sopralluogo per La mappa del mondo dei sogni".

Per il programma completo dei Paralipomeni vedi il blog dell'Accademia Palasciania.

mercoledì 8 giugno 2022

Capua, 12 giugno: sfida mitica

Comunicato stampa sulla puntata n. 4 dei Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano. Grazie se lo potrete divulgare.

Proseguono fra mille sorprese, ora ludiche ora liriche, i Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia "L'idea dell'uomo", a cura dell'Accademia Palasciania in collaborazione con enti vari.

Le prime tre puntate hanno avuto per rispettivi protagonisti Èrato (musa della poesia erotica), Arturo Onofri (poeta metafisico) ed Eliogabalo (imperatore folle); si attende ora di scoprire l'«oscuro e al tempo stesso luminoso» tema base della puntata n. 4, tratta dal festival-laboratorio "Oniricon" (2017): "Come Elle vinse l'invincibile Elli".

L'incontro – come sempre a ingresso libero – si terrà domenica 12 giugno alle ore 18.15 a Capua, tra il verde degli ombrosi e solatii giardini di piazza Schönberg (precisamente nella zona dei tavoli da picnic, lato via Malpica, ma sul navigatore meglio cercare via Umberto D'Aquino; si consiglia inoltre di portare con sé una sedia pieghevole, poiché per sedersi vi sono in loco solo un muretto, quattro panche e l'erba).

Da un iniziale gioco di sovrapposizione tra un episodio della mitologia greca e uno della mitologia norrena si trarrà spunto per un percorso-discorso sull'agire e il destino, l'incompiutezza e la ricerca di un significato, fino alla visione del cosmo come teatro assiologico e al possibile ritrovamento in esso del «fiore sulla cima dell'essere»: questa, in sintesi, la lezione-spettacolo che Marco Palasciano terrà fra un quiz a premi e un esercizio di composizione e/o recitazione, comica o cosmica che sia, cui chiunque potrà partecipare.

Per il programma completo dei Paralipomeni vedi il blog dell'Accademia Palasciania.

martedì 31 maggio 2022

Il ritorno del folle imperatore

Comunicato stampa sulla puntata n. 3 dei Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano. Grazie se lo potrete divulgare.

Messi da parte i sentimenti angelici della poesia metafisica, cui scenario – la settimana scorsa – è stata la più bella chiesa capuana, ci si sposterà in un ombroso e decadente giardino per trattare delle orge e follie varie di un imperatore romano: sarà infatti Eliogabalo il protagonista di turno dei Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia "L'idea dell'uomo".

La puntata n. 3 – sconsigliata ai minori di 14 anni – vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con Capuanova e FaziOpenTheater e si terrà nel cortile di Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10), a ingresso gratuito, alle ore 18.15 di sabato 4 giugno.

L'incontro consisterà nella replica della più pazzesca e grottesca lezione-spettacolo di Marco Palasciano, tratta dal festival-laboratorio "Oniricon" (2017): "L'elisir di Eliogabalo". Temi base – ché un fondo serio c’è – saranno la dialettica uomo/donna e quella tra sessualità e potere.

Si inizierà con un nuovo quiz a premi per concludere, se avanzerà tempo, con un gioco di improvvisazione teatrale. Nel mezzo, il fabuloquio wunderkammeristico del mattatore-magister immergerà i presenti in un'atmosfera a metà fra "The Rocky Horror Picture Show" e i banchetti imperiali del 222 d.C. – a onta dei teo-con e delle tête-de-con ossessionate dalla fantomatica teoria del gender – per trattare di sol invictus, puer aeternus, damnatio memoriae e altro latinorum, non però a fini da azzeccagarbugli ma per sgarbugliare mal azzeccati concetti risalenti agli albori del patriarcato, quando la dea mater fu spodestata e iniziò l'apartheid foemina/vir. Ma «iam redeunt Virgo, Saturnia regna, nova progenies»: e con ciò è detto tutto.

Per il programma completo dei Paralipomeni de "L'idea dell'uomo" vedi il blog dell'Accademia Palasciania.

martedì 24 maggio 2022

L'angelica poesia di Arturo Onofri

Comunicato stampa sulla puntata n. 2 dei Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano. Grazie se lo potrete divulgare.

Dalla carne e dal sangue al puro spirito: messi da parte gli epigrammi greci della settimana scorsa, sarà la piú celestiale poesia metafisica – pari a una «melodia di nuvole sospese / nell'azzurra dolcezza del mattino» – la protagonista di turno dei Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia "L'idea dell'uomo".

La puntata n. 2 vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con Capua Sacra e si terrà nella chiesa dei Santi Rufo e Carponio (Capua, corso Gran Priorato di Malta 40), a ingresso gratuito, alle ore 18.15 di domenica 29 maggio.

L'incontro consisterà nella replica di una delle più belle lezioni-spettacolo di Marco Palasciano, tratta dal festival-laboratorio "Oniricon" (2017): "Onofri nel paese degli onocèfali", titolo che fa riferimento al poeta Arturo Onofri (1885-1928) – tutto proteso verso il sopra-gli-astri, appresso a una sua qual sia Beatrice o Euridice o Alice nel meraviglioso paese della Verità Splendente – e, di contro, all'impoeticità delle teste d'asino che, da che mondo contemporaneo è mondo contemporaneo, coltivano con «insensata cura» i più «difettivi sillogismi» che ci facciano «in basso batter l'ali» (Dante, Par. XI 1-3). Ma per farci tornare all'innocenza, ecco tornare in scena anche il coccodrillo Arturo, mascotte dell'Accademia Palasciania.

Per il programma completo dei Paralipomeni de "L'idea dell'uomo" vedi il blog dell'Accademia Palasciania.

martedì 17 maggio 2022

Ventidue maggio: Carmen Gallo a Capua

Domenica 22 maggio, alle ore 18.30, l’Accademia Palasciania terrà nella chiesa dei Santi Rufo e Carponio (Capua, corso Gran Priorato di Malta 40) un evento in collaborazione con Capua Il Luogo della Lingua Festival: Marco Palasciano presenterà Carmen Gallo, vincitrice della sezione poesia del Premio Napoli 2021 per Le fuggitive nonché autrice della novissima traduzione de La terra devastata di Eliot.

lunedì 16 maggio 2022

Ventun maggio: al via i «Paralipòmeni»

Comunicato stampa sulla puntata n. 1 dei Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano. Grazie se lo potrete divulgare.

A ingresso gratuito, in varie sedi di Capua e dintorni, dal 21 maggio al 1° novembre 2022 l'Accademia Palasciania terrà i Paralipòmeni (cioè «ciò che prima si era tralasciato») del XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia "L'idea dell'uomo".

L'evento consisterà nelle repliche di quattordici tra le più belle lezioni-spettacolo di Marco Palasciano dello scorso decennio.

La puntata n. 1 si terrà alle ore 18.15 di sabato 21 maggio a Capua, in piazza Schönberg (precisamente nella zona dei tavoli da picnic, lato via Malpica; ma sul navigatore meglio cercare via Umberto D'Aquino), e consisterà nella replica di "Corpi segnati e anime sognanti. La vestizione della semantica erotica nel quadro del saṃsāra elevato a sommo fiore ontico", lezione-spettacolo tratta dal festival-laboratorio "Encyclopædia Cœlestis" (2014).

Si tratterà della musa Èrato, associata dagli antichi alla poesia amorosa e al pianeta Marte, e del contrasto fra l'eros – definito fra l'altro come «pratica di risignificazione dei corpi umani» – e la disumanizzazione conseguente alla repressione dell'eros; inoltre si giocherà a comporre distici elegiaci, e sarà consegnato il XXXII Premio dell'Amicarium.

Si consiglia di portare con sé una sedia pieghevole, poiché per sedersi vi sono in loco solo un muretto e le panche dei due tavoli.

Per il programma completo dei Paralipomeni vedi il blog dell'Accademia Palasciania.

domenica 15 maggio 2022

«Il poeta di Capua» in YouTube

Per chi si fosse persa la lezione-spettacolo del 6 maggio scorso Il poeta di Capua (qui l'annuncio), o gradisse rivederla, la sua versione video è ora disponibile in YouTube (cliccare qui), divisa in tre parti:

1. Come scrivere poesie
2. Come unire credenti e non credenti
3. Come amare

Ovviamente tutto gratis. :)

Marco Palasciano ne Il poeta di Capua. Foto di Giuseppe Bellone.

mercoledì 4 maggio 2022

Capua, 6 maggio: si ritorna in scena

Comunicato stampa su Il poeta di Capua. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.

Dopo sei mesi di "letargo", tornate le temperature a favore d'uomo e a sfavore di virus, riprendono a Capua e dintorni le attività dell'Accademia Palasciania.

Il primo dei nuovi incontri, «Il poeta di Capua. Dal locale all'universale e oltre», si terrà venerdí 6 maggio alle ore 18.30 nella suggestiva chiesa dei Santi Rufo e Carponio (Capua, corso Gran Priorato di Malta 40) – a ingresso libero – e consisterà in una lezione-spettacolo di Marco Palasciano sulla poesia di Giuseppe Centore, il quale presenzierà, fresco del suo novantesimo compleanno.

Sacerdote, già direttore del Museo Campano e dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Capua, Centore è unanimemente considerato uno dei maggiori esponenti della lirica religiosa dell'ultimo secolo. Tradotto in numerose lingue, ha a sua volta tradotto Paul Valéry e altri.

L'Accademia Palasciania – che, benché esterna a ogni religione, di esse sa apprezzare lo slancio trascendente – considera Centore il massimo poeta di Terra di Lavoro e ha inteso dunque rendergli omaggio, per l'occasione genetliaca, con questo evento. Evento in collaborazione con Capua Sacra, Cose d'Interni Libri e Capua Il Luogo della Lingua Festival, nell'àmbito del Patto per la Lettura di Capua "Città che legge" e del Progetto Schönberg, intitolato all'arcivescovo di Capua Nikolaus von Schönberg (una sua lettera del 1536 incoraggiò Copernico a pubblicare il «De revolutionibus») e il cui fine principale è appunto il dialogo tra fede e ragione.

Quindici giorni dopo – stavolta all'aperto, in piazza Schönberg – si inaugureranno i Paralipomeni del XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia «L'idea dell'uomo», il cui programma si può leggere nel blog dell'Accademia Palasciania.

mercoledì 27 aprile 2022

Il calendario dei «Paralipòmeni»

L'Accademia Palasciania
in collaborazione con
(in ordine cronologico)
Capua Sacra, Capuanova, FaziOpenTheater,
Naturrà, SetteSerpi, Teatro Ricciardi,
Auser Capua, Cose d'Interni Libri,
Capua il Luogo della Lingua Festival
presenta i

P A R A L I P O M E N I
del XIV festival-laboratorio palascianiano
di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia

«L’IDEA DELL’UOMO»


Il nostro XIV festival-laboratorio, iniziato il 30 novembre 2019 e «concluso per finta» il 25 luglio 2021, torna dal 21 maggio al 1° novembre 2022, di norma alle ore 18.30, con altre quattordici lezioni di Marco Palasciano, sempre a ingresso gratuito, alternandosi fra varie sedi (qui elencate in ordine di frequenza, indi cronologico, includendo anche gli extra):
●●●●●● Chiesa dei Santi Rufo e Carponio, Capua, corso Gran Priorato di Malta 40; collab. Capua Sacra (lezioni n. 2, n. 7, n. 10, n. 14; extra: Il poeta di Capua; Le fuggitive)
●●● Palazzo Fazio, Capua, via Seminario 10; collab. Capuanova e FaziOpenTheater (lezioni n. 3, n. 8, n. 9)
●● Piazza Schönberg, Capua (lezioni n. 1 e n. 4)
●● Chiostro dell’Annunziata, corso Appio 68, Capua; collab. SetteSerpi (extra: Le pensatrici; P per Poesia...)
●● Casa dei Nonni, Capua, via Principi Normanni; collab. Auser Capua (lezioni n. 11 e n. 12)
Naturrà, Sant’Angelo in Formis, via Ponte Piazza seguendo i cartelli (lezione n. 5)
Piazzetta Sant’Angelo in Audoaldis, Capua; collab. Teatro Ricciardi (lezione n. 6)
Cose d’Interni Libri, Capua, corso Gran Priorato di Malta 88; collab. Capua il Luogo della Lingua Festival (lezione n. 13)
Le quattordici lezioni sono repliche, con aggiornamenti, di lezioni originariamente tenute tra il 2014 e il 2020. Si terranno nel corso di dodici incontri.

Sarà possibile inserirsi in qualsiasi momento del percorso, senza necessità di aver seguito le lezioni precedenti.

Domenica 6 novembre si terrà, in sede da definire, la festa per la consegna dei diplomi dei Paralipomeni.

Per conseguire il diploma bisognerà aver partecipato ad almeno dieci lezioni, o nove lezioni piú uno dei quattro extra allestiti tra maggio e settembre 2022, od otto lezioni piú due extra, ecc. Tali gli extra: la lezione isolata Il poeta di Capua (6 maggio), la presentazione de Le fuggitive ecc. di Carmen Gallo (22 maggio), la presentazione de Le pensatrici di Florindo Di Monaco (30 giugno) e la XII edizione di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro P per Poesia, Politica, Potere, Protesta, Pace, Popoli, Progresso (24 settembre).

Nel calendario qui sotto, cliccare sui quadratini per visionare i resoconti delle puntate (o gli annunci, laddove le puntate non si siano ancora tenute, o non abbiamo ancora avuto il tempo di scriverne i resoconti).

Per ulteriori informazioni contattare o il 347 957 5971 (inoltre potrete ricevere via WhatsApp gli inviti e avvisi vari relativi agli eventi palascianiani, sempre gratuitamente, registrando detto numero in rubrica e inviandogli un messaggio contenente il vostro nome e cognome) o Marco Palasciano in Facebook.


1. Corpi segnati e anime sognanti (da Encyclopaedia Coelestis, 2014)
Piazza Schönberg, Capua, sabato 21 maggio

2. Onofri nel paese degli onocefali (da Oniricon, 2017)
Chiesa dei Santi Rufo e Carponio, Capua, domenica 29 maggio

3. L'elisir di Eliogabalo (da Oniricon, 2017)
Cortile di Palazzo Fazio, Capua, sabato 4 giugno

4. Come Elle vinse l'invincibile Elli (da Oniricon, 2017)
Piazza Schönberg, Capua, domenica 12 giugno

5. La mappa del mondo dei sogni (da Ortelius Room, 2018-2019)
Naturrà, Sant’Angelo in Formis, domenica 19 giugno

6. Antropocalisse (da Ortelius Room, 2018-2019)
Piazzetta Sant’Angelo in Audoaldis, Capua, domenica 11 settembre

7. O lume risorto (da Ortelius Room, 2018-2019)
Chiesa dei Santi Rufo e Carponio, Capua, domenica 18 settembre

8-9. Chiare, fresche e dolci acque / ove il mio corpo fanciulletto giacque (da La selva infinita, 2019) e Dove sono i bei momenti (da Ortelius Room, 2018-2019)
Palazzo Fazio, Capua, domenica 2 ottobre

10. «Remember me, but ah! forget my fate» (da Ortelius Room, 2018-2019)
Chiesa dei Santi Rufo e Carponio, Capua, domenica 9 ottobre

11-12. Il confine impossibile e Vaghe stelle dell'Orsa sul giardino di Klingsor (da La selva infinita, 2019)
Casa dei Nonni, Capua, domenica 16 ottobre

13. Il laboratorio-labirinto dei cavalieri erranti (da La selva infinita, 2019)
Cose d'Interni Libri, Capua, sabato 22 ottobre

14. Il viaggio della mamma verso l'iperuranio (2020)
Chiesa dei Santi Rufo e Carponio, Capua, martedì 1° novembre

La locandina dei «Paralipòmeni»

martedì 23 novembre 2021

Poesie afghane e italiane insieme, a Capua

Palasciano.
A Capua, nella chiesa di San Salvatore a Corte, giovedí 28 ottobre 2021, davanti a un pubblico di 23 persone, l’Accademia Palasciania – in collaborazione con Capua Sacra, Cose d’Interni Libri e Capua Il Luogo della Lingua Festival, nonché nell’àmbito del Patto per la lettura di Capua, Città che legge – ha tenuto un’edizione speciale di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro: L’Afghanistan, le donne, l’universo. Centomila poesie contro sessismo, guerra e ogni violenza (qui l’annuncio).

Eisenberg.
Dopo i saluti del Presidente dell’Accademia Palasciania, Marco Palasciano, e l’intervento introduttivo di Mariastella Eisenberg – occasione anche di presentare la sua ultima pubblicazione, Stupro di guerra – si sono esibiti innanzi alla platea altri otto autori e/o lettori (fra parentesi le edizioni di 100 Thousand Poets for Change in terra di Lavoro cui si ha partecipato):
1. Mariastella Eisenberg (XI bis)
2. Itala Sterpetti (XI bis)
3. Mario Ventriglia (IX, XI, XI bis)
4. Sossio Bencivenga (VII, XI, XI bis)
5. Antonio Di Rienzo (XI bis)
6. Tiberio Madonna (IX, IX bis, X, XI, XI bis)
7. Maria Scognamiglio (XI bis)
8. Marco Palasciano (tutte)
9. Antonio Di Lorenzo (XI bis)
10. Alfredo Martinelli (XI bis)
Di Lorenzo e Martinelli.
Poesie di poetesse afghane sono state lette da Mario Ventriglia e Marco Palasciano, che ha letto anche le poesie di Maria Scognamiglio e di Antonio De Blasio, impossibilitato a presenziare. Antonio Di Lorenzo e Alfredo Martinelli, quest’ultimo anche alla chitarra, hanno declamato la rielaborazione polilinguistica di un estratto di Stupro di guerra. Bencivenga, Di Rienzo, Madonna e Sterpetti hanno letto proprie poesie; quella di Itala Sterpetti è stata scritta appositamente per l’occasione.

Qui l’elenco di tutte le edizioni.

Fotografie di Sonja Antuono et alii.

PER DONAZIONI AL CISDA (COORDINAMENTO ITALIANO SOSTEGNO DONNE AFGHANE) CLICCARE QUI.

mercoledì 20 ottobre 2021

L’Afghanistan, le donne, l'universo

Comunicato stampa sull'edizione speciale di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro del 28 ottobre. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.

Giovedí 28 ottobre 2021, alle ore 18.30, nella Chiesa di San Salvatore a Corte (Capua, via Principi Longobardi 19) l’Accademia Palasciania – di nuovo in collaborazione con Capua il Luogo della Lingua Festival, Capua Sacra e Cose d’Interni Libri e nell’àmbito del Patto per la Lettura di Capua “Città che legge” – terrà l’evento «L’Afghanistan, le donne, l’universo. Centomila poesie contro sessismo, guerra e ogni violenza».

Si tratta di un’edizione speciale di «100 Thousand Poets for Change», limitata a due eventi che si succederanno a staffetta alla distanza di cinquecento chilometri l’uno dall’altro: il primo in Veneto (dalle 16.00 alle 18.00) e il secondo in Campania (dalle 18.30 alle 20.30).

L’evento campano, presentato da Marco Palasciano, consisterà in un intervento introduttivo di Mariastella Eisenberg e, a seguire, un reading collettivo aperto, principalmente sui temi della donna e del sessismo, quest’ultimo sia a livello istituzionale – come nell’Afghanistan talebano – sia a livello di violenza privata ecc.; il tema dell’oppressione delle donne si intreccerà con quello della guerra, spesso aggravata da violenze sistematiche sulla popolazione femminile delle terre devastate; e al tema della guerra farà da contraltare il tema della pace e della speranza in un futuro in cui dòmini l’umana armonia.

Ciascuna delle persone presenti poeti e performer “professionisti” o “dilettanti” che siano – potrà declamare al leggio, o far declamare, uno o piú testi poetici suoi o altrui, sui temi sopradetti o anche a tema libero; non è necessaria prenotazione; portate tutto quel che volete.

Ingresso libero, nel rispetto delle norme anti-Covid.

Quanto all’evento veneto – intitolato «Afghanistan is calling. Contro la violenza di genere e a favore delle donne vittime delle violenze in guerra» – si terrà presso la Biblioteca di Oriago a cura dell’Auser “Peppino Impastato” e della SPI CGIL della zona Riviera-Miranese, con il patrocinio del Comune di Mira, e sarà presentato da Sabrina Vian, da cui è partita l’iniziativa dell’edizione speciale (come già è stato nel 2019 per quella dedicata al popolo curdo).

Per ulteriori informazioni contattare in WhatsApp il 347 957 5971.

venerdì 8 ottobre 2021

«Dante, risorgi!»: il lieto resoconto

Bassorilievo.
A Capua, nella chiesa di San Salvatore a Corte, sabato 2 ottobre 2021 – davanti a un pubblico di circa quaranta persone – si è inaugurato il XXIV anno accademico dell’Accademia Palasciania con un evento in collaborazione con Capua Sacra, Cose d’Interni Libri e Capua Il Luogo della Lingua Festival, nonché nell’àmbito del Patto per la lettura di Capua, Città che legge: Dante, risorgi! Europa, opra, trionfa!, ovvero l’XI edizione di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro (qui l’annuncio).

Per l’occasione l’artista Annamaria Ferrara ha fatto omaggio a Marco Palasciano, presidente dell’Accademia Palasciania, d’un piccolo bassorilievo raffigurante una Mater; e si è conferito a Tiberio Madonna il diploma del festival-laboratorio L’idea dell’uomo, non avendo egli potuto presenziare con gli altri diplomandi alla cerimonia del 25 luglio scorso, con cui si chiudeva il XXIII anno accademico.
Nella parte I – Tradurre gran poeti oso ai profani (i titoli delle tre parti sono anagrammi del titolo complessivo) – si sono presentate le traduzioni di Daniele Ventre della Teogonia di Esiodo e delle Argonautiche di Apollonio Rodio, con Palasciano a intervistare Ventre e a leggere brani dai due poemi. (La presentazione dei lavori di Carmen Gallo si è invece dovuta rimandare al 22 maggio 2022, per cause di forza maggiore, che hanno impedito anche la presenza di Antonio Del Castello.) Qualche giorno dopo, per inciso, la Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore del Ministero della Cultura ha assegnato a Ventre uno degli otto Premi Nazionali per la Traduzione 2021 (vedi qui).

Daniele Ventre.

Nella parte II – Tra inferno, purgatorio e paradisoPalasciano ha tenuto una lectura Dantis (in versione ridotta rispetto al programma di Del Castello, da recuperare il mese prossimo), con commento di Ventre e Palasciano stesso.

Marco Palasciano.

Nella parte III – Or far portar poesie d’ogni natura – si sono avvincendati sul palco nove autori e/o lettori; Veronica Iorio ha inoltre introdotto il reading collettivo con un intervento sui progressi delle associazioni locali nel promuovere arte e cultura. Questa l’enneade, con fra parentesi le edizioni di 100 Thousand Poets for Change cui si ha partecipato:

1. Veronica Iorio (XI)
2. Francesca Maisto (XI)
3. Sossio Bencivenga (VII, XI)
4. Mario Ventriglia (IX, XI)
5. Tiberio Madonna (IX, IX bis, X, XI)
6. Dario Ferrara (XI)
7. Nicola Barbato (XI)
8. Raffaele Serpe (VIII, XI)
9. Marco Palasciano (tutte)

Veronica Iorio.

Francesca Maisto e Sossio Bencivenga.

Mario Ventriglia.

Tiberio Madonna.

Dario Ferrara.

Nicola Barbato.

Raffaele Serpe.

Si è reso infine omaggio a Andrea Zanzotto, del quale in questo mese ricorrono il decennale della morte e il centenario della nascita.

 
Sul banco di Cose d’Interni Libri erano esposti i libri di Gallo e Ventre, tra vari altri d’àmbito poetico, e una Mater Dante di Roberto Branco.


Cliccare qui per l'elenco di tutte le edizioni di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro.

Fotografie di Sonja Antuono, Annamaria Troili et alii.

domenica 26 settembre 2021

Capua, 2 ottobre: grande festa poetica

Comunicato stampa sull'XI edizione di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.

Sabato 2 ottobre alle ore 18.30, per la felicità di chi ama leggere e scrivere poesie (portate anche le vostre), a inaugurazione del suo XXIV anno accademico l’Accademia Palasciania – in collaborazione con Capua Sacra, Cose d’Interni Libri e Capua il Luogo della Lingua Festival, e nell’àmbito del Patto per la Lettura di Capua “Città che legge” – terrà nella Chiesa di San Salvatore a Corte (Capua, via Principi Longobardi 19) l’evento «Dante, risorgi! Europa, opra, trionfa!».

Si tratta dell’XI edizione in Terra di Lavoro dell’evento globale «100 Thousand Poets for Change» (Centomila poeti per il cambiamento), una sorta di grande rito annuale dedicato alla poesia e alla speranza, che intorno all’inizio d’autunno unisce tutti i continenti fin dal 2011.

Tra le centinaia di versioni locali che in questi giorni si terranno in tutto il mondo, quella di Capua sarà dedicata al 700° anniversario della morte di Dante, ma anche a tanto altro.

La prima parte – «Tradurre gran poeti oso ai profani» – consisterà in un incontro con Carmen Gallo e Daniele Ventre, a presentazione delle loro recenti pubblicazioni («Le fuggitive» di Gallo, la sua traduzione de «La terra devastata» di Eliot e le traduzioni di Ventre delle «Argonautiche» di Apollonio Rodio e della «Teogonia» di Esiodo).

La seconda parte – «Tra inferno, purgatorio e paradiso» – sarà una lectura Dantis di Marco Palasciano commentata da Antonio Del Castello (tre frammenti dalla «Commedia», uno per ciascuna cantica).

La terza parte – «Or far portar poesie d’ogni natura» – sarà un reading collettivo con introduzione di Veronica Iorio, dove chiunque potrà declamare le proprie poesie o quelle dei propri poeti e poetesse preferiti; né mancherà un omaggio a Andrea Zanzotto, del quale pochi giorni dopo sarà il 100° anniversario della nascita.

(Nota: i titoli dell’evento e delle sue tre parti sono tutti anagrammi l’un degli altri.)

Ingresso libero, nel rispetto delle norme anti-Covid.

Per ulteriori informazioni contattare in WhatsApp il 347 957 5971.

venerdì 10 settembre 2021

Quattro anagrammi e centomila poeti

Come sapete, anime gentili, nella notte tra il 13 e il 14 settembre 2021 ricorrerà il 700° anniversario della morte di Dante. L'Accademia Palasciania lo celebrerà però il 2 ottobre, in collaborazione con altri enti, nell'àmbito dell'evento globale annuale 100 Thousand Poets for Change, la cui versione in Terra di Lavoro di quest'anno recherà il titolo Dante, risorgi! Europa, opra, trionfa! e si terrà a Capua. In attesa della locandina, e del comunicato da spargere ad invito, ecco il nudo programma:

Nell’àmbito del PATTO PER LA LETTURA
di CAPUA “CITTÀ CHE LEGGE”

Sabato 2 ottobre ore 18.30, chiesa di San Salvatore a Corte, Capua

DANTE, RISORGI! EUROPA, OPRA, TRIONFA!
XI edizione di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro

A cura dell’Accademia Palasciania in collaborazione con Capua Sacra,
Cose d’Interni Libri e Capua Il Luogo della Lingua Festival

Ingresso libero, nel rispetto delle vigenti norme antiCovid


Parte I
TRADURRE GRAN POETI OSO AI PROFANI


Incontro, a presentazione delle rispettive opere, con i poeti e traduttori
Carmen Gallo (Eliot, La terra devastata; Gallo, Le fuggitive)
e Daniele Ventre (Esiodo, Teogonia; Apollonio Rodio, Argonautiche)


Parte II
TRA INFERNO, PURGATORIO E PARADISO

Lectura Dantis di Marco Palasciano commentata da Antonio Del Castello


Parte III
OR FAR PORTAR POESIE DI OGNI NATURA

Intervento di Veronica Iorio e, a seguire,
reading collettivo: tutti i presenti potranno declamare
le proprie poesie o quelle dei loro poeti preferiti



Nota: i titoli dell’evento e delle sue parti sono tutti
anagrammi l’un degli altri, nonché endecasillabi.