mercoledì 23 gennaio 2019

Non c'è incubo da cui non ci si svegli

Comunicato stampa sulla puntata n. 17 di Ortelius Room. Grazie se lo potrete pubblicare.


Per non dimenticare le stragi compiute da nazifascisti e simili nel corso della storia umana – e al tempo stesso trattare di filosofia dell'odio, dell'amore, della vita, della morte e dell'oltre – quale migliore occasione della Giornata della Memoria? L'Accademia Palasciania la celebrerà nel quieto borgo medievale di Pietramelara, in collaborazione con l’associazione RadichArti, con la puntata n. 17 del dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile".

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano – intitolata "Remember me, but ah! forget my fate. Memorie dall’inferno e teoria del paradiso" – si terrà alle 18.45 di domenica 27 gennaio in quella che fu la sede locale del Comando Alleato durante la II guerra mondiale, Palazzo Radich (Pietramelara, piazza San Rocco 48), a ingresso gratuito come sempre, e sarà completata da una cena comunitaria in stile «ognuno porta qualcosa».

(«Remember me, but ah! forget my fate» è una citazione dal lamento di Didone, morente fra le braccia della sorella, nell'opera di Purcell "Dido and Aeneas". Potete ascoltarlo qui: www.youtube.com/watch?v=jOIAi2XwuWo.)

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

mercoledì 16 gennaio 2019

Laboratorio di scrittura alata

Comunicato stampa sulla puntata n. 16 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Torna un'ultima volta ad Aversa – per l'occasione sovrapponendosi alla rassegna "Le parole ritrovate" – il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 16 – a ingresso gratuito come sempre – si terrà alle ore 18.30 di domenica 20 gennaio presso Palazzo Cascella (Aversa, via Cesare Battisti 90), vedendo l'Accademia Palasciania in collaborazione con l'associazione MirArte, che ha invitato Marco Palasciano a tenere una lezione-spettacolo sul tema della parola narrata.

La puntata avrà per titolo "Dal diario al Bildungsroman. Ma potremmo seguitare fino al Weltwerk" e costituirà una sorta di introduzione a un ipotetico laboratorio di scrittura, ma scrittura «alta» (o anche «alata»): quella che parte dal romanzo di formazione per arrivare all'opera mondo, nutrendosi di ideali puri e rifiutando ogni compromesso col mercato, fino a preferire la fame alla fama. Nel secondo tempo si giocherà fra l'altro a inventio, dispositio ed elocutio, usando gli spunti autobiografici dei partecipanti stessi come base per elaborare una narrazione.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

martedì 8 gennaio 2019

Laboratorio affettivo e teatrale

Comunicato stampa sulla puntata n. 15 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Dopo l'epifanico (in tutti i sensi) evento aversano del 6 gennaio, culminato nel baratto di una cinquantina di doni, rimbalza indietro a Capua il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 15 – a ingresso gratuito come sempre – vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con Capua Sacra, che le aprirà la chiesa di San Salvatore a Corte (in via Principi Longobardi 19) alle ore 18.45 di domenica 13 gennaio, XXIV anniversario della scomparsa di Ferdinando Palasciano (1929-1995), dei cui libri sarà fatto omaggio a chiunque li desideri.

Nella prima parte dell'incontro Marco Palasciano terrà una lezione-spettacolo dal titolo "Il fiore dell'Amicarium. Aspettando il perfetto amico-eroe", in cui si tratterà di amicizia e di affettività in genere, non senza interazioni ludiche e comunione di scorci narrativi. Nella seconda parte, dedicata al laboratorio teatrale, sul tema degli affetti si allestirà sul palcoscenico un'intera recita, da improvvisare su di un canovaccio elaborato a partire dai 18 elementi proposti dai partecipanti della settimana scorsa. Tutte le persone presenti potranno cimentarsi come attori, comparse, musicanti, costumisti e scenografi.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

mercoledì 2 gennaio 2019

Il nudo dono e l'unità del tutto

Comunicato stampa sulla puntata n. 14 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Continua festosamente ad altalenarsi tra l'agro capuano e l'agro aversano il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 14, come sempre a ingresso gratuito, vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con il chocobar-pub-bakery Theo Broma, nella cui sede (Aversa, via dell'Olmo 23) ci si incontrerà eccezionalmente alle ore 17.45 di domenica 6 gennaio.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "Nella calza di Klein della Befana. Continuità dell’essere e cultura del dono" e includerà un simpatico rito: ciascun partecipante potrà portare uno o più regali impacchettati e deporli nel mucchio da cui poi, nell'intervallo di metà puntata, potrà scegliere per sé altrettanti pacchetti a sorpresa, che gli saranno consegnati dalle mani della Befana. Quanto al Palasciano, a partire dalla «calza di Klein» del titolo – giocosa variante dell'oggetto matematico noto come «bottiglia di Klein» – tratterà dei più epifanici argomenti connessi al doppio tema sintetizzato nel sottotitolo, spaziando tra le varie scienze fisiche, metafisiche, pratiche e poetiche con la consueta mistura di leggerezza e di profondità.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

lunedì 24 dicembre 2018

Un onirico Capodanno a Capua

Comunicato stampa sulla puntata n. 13 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; grati vi saremo, in eterno e all'estremo; e intanto, buone feste!


Anche durante le vacanze natalizie «l'accademia meno accademica del mondo», ovvero l'Accademia Palasciania, porta avanti il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile": un'occasione unica di divertimento coniugato alla ricerca filosofica, alla ricerca di nuovi amici e finanche di sé stessi, smarriti o meno in qualche «selva oscura». E così come la puntata n. 1 ("Nel punto x del cammin di nostra vita") recava come sottotitolo "Ognuno ha in cuore la sua selva oscura", la puntata n. 13 si intitolerà "Anno nuovo, incipit vita nova. Ognuno ha in cuore la sua stella pura".

L'incontro – come sempre a ingresso gratuito – si terrà lunedì 31 dicembre, con inizio alle ore 18.45, a Capua, nel Palascianèum, la cui precisa ubicazione potrà essere conosciuta dalle persone interessate anagrammando questo rigo d'abbecedario: «N = Non terra, ma mondo onirico».

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano – che tratterà fra l'altro di riti solstiziali, di Beatrici e Beatori e di risorse spirituali in genere – sarà arricchita da una cena comunitaria, in modalità ognuno-porta-qualcosa, sfociante in veglione di Capodanno. Giunta la mezzanotte il 2019 verrà inaugurato con un abbraccio collettivo, ad auspicio del prevalere dell'umana armonia, per proseguire ancora con giochi teatrali e vari. Vi sarà anche la mise en scène, stile commedia napoletana, del "Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere" di Giacomo Leopardi.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com, dove inoltre chi non sarà riuscito a risolvere da solo l'anagramma troverà il numero da contattare per chiedere un suggerimento.

giovedì 20 dicembre 2018

Se una notte d'inferno un professore

Comunicato stampa sulla puntata n. 12 di Ortelius Room. Grazie se lo potrete pubblicare.


Coniugando il divertimento più bambinesco e folle con i più seri spunti conoscitivi e immaginativi, prosegue su e giù tra le sue dodici sedi – distribuite lungo una linea che va da Aversa a Pietramelara, con al centro Capua – il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua  puntata n. 12, come sempre a ingresso gratuito, vedrà l'Accademia Palasciania ancora una volta in collaborazione con l'associazione Capuanova, nella cui sede – Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10) – ci si incontrerà alle ore 18.45 di domenica 23 dicembre.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "Natale in casa Coppelius. Lenti stregate, automi, manicomi" e tratterà di racconti del mistero, dell'incubo e del terrore, in particolare "L'uomo della sabbia" di E.T.A. Hoffmann, già ispirazione per incontri palascianiani quali "Prospero contro Coppelius" (2012) e "Londra 1889: Sherlock Holmes contro il professor Coppelius" (2013). Nella seconda parte si farà laboratorio teatrale, improvvisando una commedia – in uno stile misto tra Eduardo De Filippo e "The Rocky Horror Show" – basata sugli 11 elementi proposti dal pubblico la settimana scorsa e ambientata in una villa stregata, dove compie i suoi esperimenti alchemici e robotici il diabolico professor Coppelius: tutte le persone presenti potranno recitare sul palco nelle parti delle sue vittime e dei suoi mostri.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

venerdì 14 dicembre 2018

Meraviglie del tempo e del non tempo

Comunicato stampa sulla puntata n. 11 di Ortelius Room. Grazie se lo potrete pubblicare.


Come un treno del quale ogni vagone è una Wunderkammer, prosegue la sua corsa il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La puntata n. 11, come sempre a ingresso gratuito, vedrà l'Accademia Palasciania ancora una volta in collaborazione con la Pro Loco di Capua, nella cui sede – Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici 6) – ci si incontrerà alle ore 18.45 di domenica 16 dicembre.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "Dove sono i bei momenti. Aiòn, chrònos, kairòs, temps retrouvé" e per argomento base il tempo. Si vedrà fra l'altro come la musica sia «fatta di puro tempo», a diversi livelli; come lo spaziotempo einsteniano presupponga l'eternità dell'istante, e Barbour e altri ipotizzino l'inesistenza del tempo; come per gli antichi il tempo potesse essere lineare o ciclico, ed Eraclito lo definisca «un bambino che gioca»; come Petrarca faccia trionfare il tempo sulla fama e l'eternità sul tempo, e Wells lo faccia traversare da una macchina meravigliosa; come Proust lo perda e lo ritrovi, e ognuno di noi lo possa periodizzare nel cercar sé stesso.

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

giovedì 6 dicembre 2018

Al-Hallaj e il mistero dell'amore

Comunicato stampa sulla puntata n. 10 di Ortelius Room. Grazie se lo potrete pubblicare.


Nessuno è ancora riuscito a scoprire (nonostante sia in bella mostra sulle locandine, come la «lettera rubata» di Poe nello studio del ministro D.) la struttura segreta su cui si basa il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile", diviso in due parti dalla duplice cesura del 5 e dell'8 dicembre, giorni genetliaci di Ferdinando Palasciano (1929-1995) e di Immacolata Cardillo (1903-1991). Intanto la puntata n. 10 – a ingresso gratuito come sempre – vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con la Casa del Popolo Spartaco, nella cui sede (Santa Maria Capua Vetere, via Gaetano Saraceni 2) l'evento si terrà alle ore 18.45 di domenica 9 dicembre.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "O lume risorto. Trasposizioni epistemiche e immersioni in batisfera" e per argomento base, a partire dalla familiare figura di Gesù di Nazareth, le religioni. Più in particolare la tolleranza religiosa. O meglio, ampliando il quadro ai sistemi di pensiero non religiosi, la tolleranza epistemica. Fin dove è possibile il dialogo fra Materialisti, Agnostici, Metafisici liberi, Credenti elastici e Fondamentalisti? Questo e altri interrogativi pratici saranno intervallati da momenti più lirici, come la recita di "Donna de paradiso" di Iacopone da Todi. (Si noti intanto come "O lume risorto" sia titolo speculare a quello della puntata n. 5, "Sole morituro", e ambedue siano anagrammi di "Ortelius Room".)

Ricordiamo che per partecipare al festival-laboratorio non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia, palasciania.blogspot.com.

martedì 27 novembre 2018

Fra teatro della memoria e àgape

Comunicato stampa sulla puntata n. 9 di Ortelius Room. Grazie se lo potrete pubblicare.


Giunge a metà del suo cammino multicolore il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 9 – a ingresso gratuito come sempre – vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con Capua Sacra, che le aprirà la chiesa dei Santi Rufo e Carponio (Capua, via corso Gran Priorato di Malta 40) alle ore 18.45 di venerdì 30 novembre, giorno del secondo anniversario della scomparsa di Eleonora Carmelina Bellofiore (1933-2016).

Non vi sarà una messa, per l'occasione, ma un incontro filosofico e conviviale. Marco Palasciano terrà una lezione-spettacolo interattiva dal titolo "Per te ho vissuto, amore mai perduto. Alberi di eventi e nidi di Verità Splendente" che si articolerà in due parti, seguite infine da una cena comunitaria. La prima parte tratterà del ruolo del caso e del destino nelle nostre vite, i cui momenti più significativi sono come «distillati da un alambicco che ferve fin dal principio del mondo». La seconda parte consisterà in una sessione di laboratorio teatrale – dove chiunque potrà recitare – sul tema delle persone care partite per l'iperuranio.

Ricordiamo che per partecipare a "Ortelius Room" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti, e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia Palasciania (palasciania.blogspot.com).

venerdì 23 novembre 2018

Bestie ignoranti e ciarlatani usmanti

Comunicato stampa sulla puntata n. 8 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Di sogno in storia, di pianeta in cometa, di via silvestre in circo equestre prosegue il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 8 – a ingresso gratuito come sempre – tornerà a vedere l'Accademia Palasciania in collaborazione con la Pro Loco di Capua, nella cui sede, Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici 6), ci si incontrerà alle ore 18.45 di domenica 25 novembre.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo (con sottotitolo ammiccante a Swift e Huxley) "Antropocalisse. Crisi globale e modest proposals per un brave new world". Tra utopie e distopie, povertà materiale e spirituale, mari inquinati e muri inquietanti, bestie ignoranti e ciarlatani usmanti… qual è la reale portata dell'attuale «apocalisse antropologica»? in quale labirinto si è smarrito – se si è smarrito – l'Homo sapiens sapiens, sapiens in bono atque sapiens in malo, e quale filo potrà ricondurci al «cielo stellato dentro di noi»? Tale il quesito centrale della serata, al quale forse non si troverà responso. Ma di certo si troverà diletto, per il clima caratteristico degli incontri palascianiani (la conclusione è sempre una cena comunitaria).

Ricordiamo inoltre che per partecipare a "Ortelius Room" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti; e che il programma completo è consultabile nel blog dell'Accademia Palasciania, palasciania.blogspot.com.

mercoledì 14 novembre 2018

Nell'oceano dei sogni è goccia il cosmo

Comunicato stampa sulla puntata n. 7 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Nuova trasferta dall'agro capuano all'agro aversano per il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 7 – a ingresso gratuito come sempre – vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con l'associazione Oceania - il mondo dei bambini, nella cui sede  (Aversa, via Evangelista Torricelli 6) l'evento si terrà alle ore 18.45 di domenica 18 novembre.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "La mappa del mondo dei sogni. All'asilo un bambino si domanda se Paperone esista" e prenderà le mosse dai nostri ricordi d'infanzia per trattare, fra l'altro, della branca primaria della filosofia: l'ontologia, incentrata sulla questione dell'essere e dei diversi piani di esistenza. Quanto è reale il mondo dei paperi Disney? Quanto è reale quello di madame Bovary o del principe Myškin? Quanto è reale il nostro stesso mondo? Ma «reale» in che senso?... Pure si ficcherà il naso nella gnoseologia, che indaga i modi e limiti dell'umana conoscenza, e nella sua sottobranca relativa alle scienze, l'epistemologia. Il tutto fra simpatici momenti di laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale.

Ricordiamo che per partecipare a "Ortelius Room" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti. Per il programma completo vedi palasciania.blogspot.com.

venerdì 9 novembre 2018

Giochi teatrali, letterari e vari

Comunicato stampa sulla puntata n. 6 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Continua a dipanarsi come un filo multicolore tra le sedi più diverse – palazzi nobiliari e centri sociali, chiese e bar, librerie e giardini d'infanzia – il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 6 si terrà – a ingresso gratuito come sempre – alle ore 18.45 di domenica 11 novembre presso Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10), vedendo l'Accademia Palasciania in collaborazione con l'associazione Capuanova ancora una volta, per l'esattezza la cinquantesima.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "Amleto e Salomè. Riscritture, contaminazioni, sintesi inattese". Nella prima parte si tratterà principalmente di narrativa combinatoria, fra giochi di trasposizione e di ibridazione, sia in campo letterario sia in quelli della regia teatrale e cinematografica. In particolare si immaginerà cosa accadrebbe «se della Galilea l'empio Tetrarca / coincidesse col re di Danimarca». Nella seconda parte si allestirà sul palcoscenico un intero spettacolo, senza altri spettatori che i guitti stessi, da improvvisare su di un canovaccio elaborato a partire dai 12 elementi proposti dal pubblico la settimana scorsa. Tutte le persone presenti potranno cimentarsi come attori, comparse, musicanti, costumisti e scenografi.

Ricordiamo che per partecipare a "Ortelius Room" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti. Per il programma completo vedi palasciania.blogspot.com.

sabato 3 novembre 2018

Come in un vecchio film di fantascienza

Comunicato stampa sulla puntata n. 5 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Dopo lo strabiliante e, strabiliantemente, riuscito esperimento del combinare la filosofia con i numeri da circo, tornano da Succivo a Capua i carrozzoni del dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 5 si terrà – a ingresso gratuito come sempre – domenica 4 novembre, ore 18.45, a Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici 6), vedendo l'Accademia Palasciania nuovamente in collaborazione con la Pro Loco capuana.

La lezione-spettacolo di Marco Palasciano avrà per titolo "Sole morituro. Drammaturgia allegorica e fantascienza classica" – notare l'anagramma – e sarà particolarmente interattiva, oltreché densa di «amazing stories», «storie straordinarie» quand'anche facenti parte dell'ordinario delle nostre vite. Dopo una panoramica introduttiva costellata di astronavi, supercomputer, robot, cyberman, mostri mutanti, alieni, abitanti di mondi paralleli e altre creature e macchine mirabili, si farà laboratorio ludico, affettivo, biografico e teatrale utilizzando creativamente i materiali del vissuto personale, da trasporre sul piano del mito e da calare negli stilemi di quell'epoca della narrativa fantascientifica che va dalla fondazione della rivista "Amazing Stories" (1926) a, grosso modo, la conclusione della serie classica di "Star Trek" (1969).

Ricordiamo che per partecipare a "Ortelius Room" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti. Per il programma completo vedi palasciania.blogspot.com.

venerdì 2 novembre 2018

Commuovere, allegrare, affraternare

Mercoledì 31 ottobre si è tenuta in Succivo, presso la Parrocchia della Trasfigurazione, per la durata di circa due ore e alla presenza di 9 partecipanti, Circo Universo. Il cammello parlante e altri racconti meravigliosi, la puntata n. 4 di Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile, dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia.

La puntata n. 5 (vedi qui) si terrà – sempre gratis – domenica 4 novembre alle ore 18.45 a Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici 6), e si intitolerà Sole morituro. Drammaturgia allegorica e fantascienza classica.

La puntata n. 4, intanto, è consistita in una lezione-spettacolo di Marco Palasciano in panni circensi, a presentare i numeri di un circo immaginario: trasposizioni di figure e di episodi esemplari dell'umana vita – reali o allegorici – cavati dalla storia, dalla microstoria, dalla leggenda, dal mito, dalla letteratura, dal teatro musicale e dal cinema, tutti cuciti insieme da un euristico filo d'Arianna che, cogliendo i tratti in comune tra ciascun numero e il successivo, li ha disposti in una sequenza lineare, per guidarci con criterio attraverso la selva sterminata delle millantamila fabulæ onde si compone la fabula mundi.

Di séguito ecco elencati (cliccare sui titoli per approfondire; il simbolo indica dei video) i 32 numeri del «Circo Universo»:

Palasciano in Circo Universo. Foto di Filiberto Serra.
1. Toro Seduto
2. L’orso cavaliere
3. L’uomo piú forte del mondo
4. La bomba di Alamogordo
5. Ada Lovelace e Alan Turing
6. La donna a orologeria
7. Giovanna II d’Angiò e la sua botola
8. La donna gallina
9. Pagliacci
10. Il primo omicida della storia
11. Il cammello parlante
12. Il ciuchino ballerino
13. L’uomo insetto
14. La donna ragno
15. La vecchia misteriosa*
16. L’uomo volante
17. Le sirene
18. Le piú straordinarie chimere**
19. Il violinista aracnodattilico
20. L’uomo senza arti
21. L’uomo elefante
22. La colonna vertebrale di Gideon Mantell e i suoi fossili
23. Il tavolino di Girolamo Segato
24. La creatura di Viktor Frankenstein
25. Ghilgàmesh e il vecchio Utnapishtìm
26. La gabbietta della Sibilla
27. Il primo poeta della storia
28. Il pastore canterino
29. L’esperimento di Otto von Guericke
30. Il carro di Achille che trascina il cadavere di Ettore
31. Il Sagittario
32. L’epilogo di Prospero

 Anagrammi inseriti nello spettacolo:
3. Tespio → ospite
9-10. Canio → Caino
10. La comparsa Caino → Marco Palasciano
16. L’Icaro campa sano → Marco Palasciano
32. Caos, clap!, armonia → Marco Palasciano

Note:
* Da un racconto filosofico: «[...] sul fondo di un vicolo cieco davanti al quale era sicuramente già passato, vide un arcolaio, e in simbiosi con esso una tranquilla vecchina che filava e filava [...], seduta su una panca. [...] ― Vecchia, chi sei? ― Senza cessare di girar la ruota, ella rispose con un fosco enigma: ― Aracne all’alba, e intesso il labirinto; allora l’ignoto ti tenta e ti spaventa. Arianna a mezzogiorno, e con un filo t’indico il cammino; allora entri e speri. Àtropo al tramonto, e taglio quel filo prima che tu possa raggiungere l’uscita; allora ti disperi. Penelope a mezzanotte, e dissolvo il labirinto, lasciandoti libero; allora ti perdi. ― E maternamente/matematicamente sorrise. [...]».

** Noi stessi, dacché nel Cretaceo il nostro DNA di proto-topolini marsupiali si ibridò con quello di un virus (vedi qui).

sabato 27 ottobre 2018

Tutto è numero, un numero da circo

Comunicato stampa sulla puntata n. 4 di Ortelius Room. Vi preghiamo di pubblicarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.


Compie la sua prima trasferta fuori Capua il dodicesimo festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "Ortelius Room. Qui inizia il viaggio nella conoscenza alla ricerca dell'inconoscibile". La sua puntata n. 4 si terrà, a ingresso gratuito come sempre, mercoledì 31 ottobre alle ore 18.45 presso la Parrocchia della Trasfigurazione (Succivo, piazza IV novembre 20), vedendo per l'occasione l'Accademia Palasciania in collaborazione con la parrocchia stessa e con il Gruppo Agesci Succivo 1.

La lezione-spettacolo, integrata da momenti di laboratorio teatrale cui chiunque potrà partecipare, avrà per titolo "Circo Universo. Il cammello parlante e altri racconti meravigliosi". In essa Marco Palasciano vestirà letteralmente i panni del direttore di un circo, presentando i più strabilianti numeri. Qui un ciuchino ballerino di nome Pinocchio, lì un Pagliaccio dal cuore avvelenato. Qui un uomo trasformato in un enorme insetto immondo, lì una donna trasformata in ragno. Qui i cavalli di Otto von Guericke a imbizzarrirsi nel corso di un bizzarro esperimento, lì quelli di Achille a trascinar per la pista il corpo di Ettore. Qui l'illusionista Coppelius e la sua assistente dagli occhi di smalto, lì l'uomo volante dalle ali di piume e cera. Qui non tigri o leoni ma Leopardi, lì i prodigiosi discendenti di un mammifero ibridato con un virus...

Toccherà poi alle stesse persone del pubblico – preparandosi a ciò nell'intervallo fra la prima e la seconda parte – raccontare nuove meraviglie, singolarmente o in gruppo, attingendo al proprio bagaglio di storie, relative sia al vissuto personale sia a quanto udito del mondo, che si tratti di realtà o finzione. Facoltativo portarsi da casa nasi da clown, strumentini musicali e quant'altro possa essere utile a rafforzare l'atmosfera circense.

Ricordiamo che per partecipare a "Ortelius Room" non vi è necessità di aver seguito le puntate precedenti. Per il programma completo vedi palasciania.blogspot.com.