lunedì 14 ottobre 2024

Calendario di «Dedalo o il sublime»

L'Accademia Palasciania
in collaborazione con (in ordine cronologico)
FaziOpenTheater, Capuanova, Capua Sacra,
Cose d'Interni Libri, Provincia di Caserta,
Comune di Capua, Museo Campano,
Associazione "Ferdinando Palasciano"
e Capua il Luogo della Lingua Festival

presenta
il XVI festival-laboratorio palascianiano
di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia

DEDALO O IL SUBLIME

Un percorso nel labyrinthus mundi tra mito e storia


Il nostro XVI festival-laboratorio Dedalo o il sublime (che completa il trittico Homo dedalus iniziato con il XIVa, L'idea dell'uomo, e proseguito con il XIVb, Paralipomeni de «L'idea dell'uomo»; il titolo Dedalo o il sublime è un anagramma di L’idea dell'uomo bis) si terrà dal 20 ottobre 2024 al 1° giugno 2025, di norma alle ore 18:15, e consisterà in venti incontri ciascuno dei quali includerà una o due lezioni-spettacolo di Marco Palasciano, sempre a ingresso gratuito, alternandosi fra varie sedi:
●●●●●●●●●●●●●●●●●●● Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, via Principi Longobardi 19; collab. Capua Sacra (lezioni nn. 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 23, 24, 25)
●●●●●●● Palazzo Fazio, Capua, via Seminario 10; collab. Capuanova e FaziOpenTheater (extra Nova; lezioni nn. 1, 2, 21, 22, 26, 27)
●● Museo Campano, Capua, via Roma 68 (extra Suono come dono e presentazione di Di spalle a questo mondo)
●● Cose d’Interni Libri, Capua, corso Gran Priorato di Malta 88 (lezioni nn. 11 e 12)
In giro per Capua (lezione n. 28)
Con le ventotto lezioni di Dedalo o il sublime si chiude la rosa delle cinquantacinque da replicare – scelte su centottanta (da cui sono escluse quelle, troppo recenti, del XV festival-laboratorio Omnia palco sacra) – venienti a costituire il trittico di festival-laboratori intitolato per esteso Homo dedalus. 55 lezioni scelte del quindicennio 2009-2023. Trittico che, iniziando il 30 novembre 2019 e concludendosi il 1° giugno 2025, sarà durato esattamente 5,5 anni.

(Numerazione piú adeguata di XVI – poiché Dedalo o il sublime è il prosieguo del festival-laboratorio XIVb e, al tempo stesso, si colloca tra XV e XVII – sarebbe XIVc+I½; ma sonerebbe troppo cervellotico.)

Sarà possibile inserirsi in qualsiasi momento del percorso, senza obbligo di frequenza.

Per conseguire il diploma bisognerà aver partecipato ad almeno diciannove lezioni tenutesi fra il 13 ottobre 2024 e il 1° giugno 2025; per conseguire il semidiploma, almeno dieci lezioni. Sono validi ai fini del diploma o semidiploma anche gli incontri extra con Palasciano assimilabili a lezioni, come Nova (13 ottobre 2024), Suono come dono (29 dicembre 2024), la presentazione di Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco (15 marzo 2025) e la lettura de L’ambiente poetico della Capua cinque-secentesca nel racconto di Camillo Pellegrino in occasione della festa per il 57° compleanno dello scolarca (25 maggio 2025). La cerimonia di consegna dei diplomi e semidiplomi si terrà il 7 giugno 2025 nella Villa comunale di Capua.

Nel calendario qui sotto, cliccare sui quadratini per visionare i resoconti delle puntate (o gli annunci, laddove le puntate non si siano ancora tenute, o non abbiamo ancora avuto il tempo di scriverne i resoconti).

Per la locandina vedi qui. Per ulteriori informazioni contattare o il 347 957 5971 (inoltre potrete ricevere via WhatsApp gli inviti e avvisi vari relativi agli eventi palascianiani, sempre gratuitamente, registrando detto numero in rubrica e inviandogli un messaggio contenente il vostro nome e cognome) o M.P. in Facebook.


1. L’inizio della storia (da Dal Paleolitico a Palasciania, 2017-2018)
2. Dall’antica Rachele al moderno racconto fiabesco (da Oniricon, 2017)
Palazzo Fazio, Capua, domenica 20 ottobre 2024

3. Nabucco e i nabi onde restò di stucco (da Oniricon, 2017)
4. Le armi di Armageddon (da Oniricon, 2017)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 3 novembre

5. Vita supernova (da Urna Maris barocca, 2013)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 17 novembre

6. Da Ofione alle oficleidi del giudizio (da Oniricon, 2017)
7. Orfeo in amore cala lì nell'erebo (da Encyclopaedia Cœlestis I. Le Muse, 2014)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, sabato 30 novembre

8. Nel maze del cammin di nostra vita (da Encyclopaedia Cœlestis II. Lo Zodiaco, 2014)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 15 dicembre

9. Ave Medea (da Encyclopaedia Cœlestis II. Lo Zodiaco, 2014)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, sabato 21 dicembre

10. Eracleide (da Encyclopaedia Cœlestis II. Lo Zodiaco, 2014)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 5 gennaio 2025

11. De arte aviandi cum venatoribus (da Encyclopaedia Cœlestis II. Lo Zodiaco, 2014)
12. O mangiar l'atrèa minestra o saltar su Clitemnestra (da Encyclopaedia Cœlestis I. Le Muse, 2014)
Cose d'Interni Libri, Capua, sabato 18 gennaio

13. Alta letteratura e altre altitudini (da Encyclopaedia Cœlestis I. Le Muse, 2014)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 2 febbraio

14. Dal diario al Bildungsroman (da Ortelius Room, 2018-2019)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, sabato 15 febbraio

15. Anno nuovo, ìncipit vita nova (da Ortelius Room, 2018-2019)
16. Lectura Dantis e teatro selvaggio (da La selva infinita, 2019)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, sabato 22 febbraio

17. Amleto e Salomè (da Ortelius Room, 2018-2019)
18. Natale in casa Coppelius (da Ortelius Room, 2018-2019)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 9 marzo

19. The Doctor and the Robots (da De natura mundi, 2011)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 23 marzo

20. Sole morituro (da Ortelius Room, 2018-2019)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, sabato 12 aprile

21. Diabolicon (da Urna Maris barocca, 2013)
22. Terra e cielo (nzomma) (da Urna Maris barocca, 2013)
Palazzo Fazio, Capua, domenica 27 aprile

23. Wunderkammer senza confini (da Encyclopaedia Cœlestis I. Le Muse, 2014)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, incontro anticipato a sabato 12 aprile

24. Le piste dell'episteme (da Urna Maris barocca, 2014)
25. Capua città “copernicana” (2020)
Chiesa di San Salvatore a Corte, Capua, domenica 4 maggio

26. Il poeta di Capua (2022)
27. Dal canzoniere postumo futuro (2023)
Palazzo Fazio, Capua, sabato 17 maggio, eccezionalmente alle ore 18:50

28. Alla ricerca della dea perduta (2020)
In giro per Capua, domenica 1° giugno

Le trentasette foto della prima

S'è ieri messa in scena (vedine qui l'annuncio), davanti a cinquantadue spettatori, la commedia palascianiana Nova. Sao ko kelli celi unqua li possette neuno.

A documento d'essa ecco di séguito trenta foto di Roberto Cocchis, quattro di Nadia Marino, due di Antonio Iavazzo e una di Stefania Russo; che tutti e tutte l'Accademia ringrazia.

N.b.: contando anche gli attori sul palco, le presenze umane in sala sono state esattamente cinquantacinque. E il 55 è da tempo numero sacro all'Accademia Palasciania. O teofanica coincidenza alata!

lunedì 30 settembre 2024

«Nova» di Palasciano in scena a Capua

Comunicato stampa sulla nostra commedia. Grazie se lo potrete divulgare.

CAPUA: L’EVENTO TEATRALE PIÚ ATTESO APRE LA RASSEGNA DEDICATA A DIRTYGUN, MARINO E VINCIGUERRA

 Domenica 13 ottobre 2024 si inaugurerà – con un “big bang” di vertiginosa poíesis e ludica hýbris scritto, diretto e musicato da un Palasciano piú che mai palascianesco – la VII stagione di FaziOpenTheater, dedicata a due figure artistiche e culturali di pari rilievo scomparse quest’anno, Fiorenzo Marino e Francesco Natale aka DirtyGun; ma anche ad Andrea Vinciguerra, indimenticato Presidente di Capuanova, per esaudire un desiderio del quale l’Accademia Palasciania metterà in scena alle ore 19:00 sul palco di Palazzo Fazio – in via Seminario 10 – un’opera che narra di varie “cose strane, singolari” (in latino “nova”), oltreché dei fasti longobardi della Capua “nuova” (c.s.): la commedia circolare in due atti Nova. Sao ko kelli celi unqua li possette neuno.

 Costata all’Autore cinque anni di elucubrazioni, questa polistilistica operina – c’è tutto il teatro antico e moderno, alto e basso, giocosamente ricombinato – costituirà l’addio alle scene di Marco Palasciano, ingegno il piú poliedrico ma ormai quasi eremitico; e si sarebbe dovuta in teoria incentrare sulla storia del placito capuano, ma ha finito col trattare piú che altro dello stesso Palasciano (autointerpretato in caricatura ma non troppo) che, tra le fatiche dei suoi festival-laboratori e il sogno di un opus magnum a rischio di restare incompiuto, ha da scrivere la commedia e non vorrebbe scriverla, facendo disperare i suoi attori Giovenzio (interpretato da Luca Pellegrino) e Seneca (Gaetano Riccio), sullo sfondo di Capua e della ricerca d’un suo senso nel quadro universale.

Il tutto fra riso e commozione, latinità e “volgarità”, cento easter egg e mille temi fuori tema, non ultimo quello degli effetti psicoattivi dell’intelligenza artificiale.

 Per informazioni e prenotazioni (biglietto ordinario: 12 €) contattare il 338 992 4524 o il 334 363 8451.

domenica 29 settembre 2024

Resoconto del viaggio ab terra ad astra

A Capua, nella chiesa di San Salvatore a Corte, sabato 28 settembre 2024 – davanti a un pubblico di tredici persone – a inaugurazione del XXVII anno accademico palascianiano si è tenuta la XIV edizione di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro: Ab terra ad astra. Ci occorrono anche le vostre poesie; diteci, di'! (qui l’annuncio).
L'Accademia Palasciania ringrazia Capua Sacra per la collaborazione e Giuseppe Bellone per la gran pubblicità fatta tramite i canali di Cose d'Interni Libri e di Capua il Luogo della Lingua Festival, nonché per il suo far da tramite con il Patto per la Lettura di Capua “Città che legge”. Essa inoltre si scusa con la Pro Loco di Capua, ed enti cooperanti, per essersi distrattamente sovrapposta alla commemorazione – in svolgimento nelle stesse ore – del sacco di Capua del 1501; ahinoi! se per tempo ci fossimo avveduti della concomitanza, si sarebbe spostato Ab terra ad astra al 5 ottobre, anche in ragione della elevatissima probabilità che “il grosso del pubblico” (da non confondersi con “il pubblico grosso”) avrebbe preferito di gran lunga il megaevento storico al microevento poetico.

Nella cui parte I il Presidente ad Vitam Marco Palasciano – dopo aver presentato il nostro programma 2024-2025, dominato dal festival-laboratorio in ventotto lezioni-spettacolo Dedalo o il sublime. Un percorso nel labyrinthus mundi tra mito e storia – ha intrattenuto un dialogo col Vicepresidente Onorario Roberto Cocchis, cospicuo autore e di romanzi gialli e di poesie, al quale la serata è stata dedicata (infatti il titolo dell'evento non è altro, in realtà, che un anagramma di Serata dedicata al Vicepresidente Onorario Roberto Cocchis) a celebrazione del X anniversario del suo ingresso nell'Accademia, avvenuto in occasione della IV edizione di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro: Fiori da una terra avvelenata. Centomila poesie contro il biocidio (27 settembre 2014).

Nella parte II si sono avvincendati sul palco nove performer. Di séguito l'elenco sia dei performer sia di chi ha portato poesie lette da altri. Con asterisco i poeti. Fra parentesi le edizioni di 100 Thousand Poets for Change cui si ha partecipato.
Angela Porcelli (XIV)
Antonella De Luca (XIV)
Gaetano Riccio (VIII, IX, XIV)
Giuliana Cenname (III, XII, XIV)
Luca Pellegrino (XIV)
Marco Palasciano* (tutte)
Olimpio Sparaco (XIV)
Renato Carpentino* (XIV)
Roberto Cocchis* (IV, V, VI, VII, VIII, IX, XIV)
Tiberio Madonna* (IX, IX bis, X, XI, XI bis, XII, XIV)
Cliccare qui per l'elenco di tutte le edizioni (2011-2024) di 100 Thousand Poets for Change in Terra di Lavoro.

Le foto sono di Roberto Cocchis. Le cinque qui di séguito ritraggono Cocchis sullo sfondo della platea, indi Palasciano a fianco di – nell'ordine – Porcelli, Madonna, Carpentino, Riccio e Pellegrino. Questi ultimi due affiancheranno Palasciano da attori nella messa in scena della sua commedia Nova. Sao ko kelli celi unqua li possette neuno, con la quale il 13 ottobre 2024 si aprirà la VII stagione della rassegna di FaziOpenTheater.

domenica 22 settembre 2024

S'apre l'anno accademico, o poeti!

Comunicato stampa sull'evento Ab terra ad astra. Grazie se lo potrete divulgare.

Sabato 28 settembre alle ore 19.00, per la felicità di chi ama leggere e scrivere poesie, l’Accademia Palasciania – in collaborazione con Capua Sacra, Cose d’Interni Libri e Capua il Luogo della Lingua Festival, nell’àmbito del Patto per la Lettura di Capua “Città che legge” – terrà nella chiesa di San Salvatore a Corte (Capua, via Principi Longobardi 19; ingresso libero) l’evento «Ab terra ad astra».

Si tratta della XIV edizione in Terra di Lavoro, a cura di Marco Palasciano, dell’evento globale «100 Thousand Poets for Change» (Centomila poeti per il cambiamento), una sorta di grande rito annuale dedicato alla poesia e alla speranza, che al principio d’autunno unisce tutti i continenti fin dal 2011, quando fu ideato dal compianto Michael Rothenberg (1951-2022) e dalla sua compagna Terri Carrion.

Tra le centinaia di edizioni locali che si terranno il 28 settembre 2024 o in date vicine, quella di Capua varrà fra l'altro a inaugurare il XXVII anno accademico dell'Accademia Palasciania, nonché a celebrare il X anniversario dell'ingresso di Roberto Cocchis nell'Accademia di cui quest'anno è diventato Vicepresidente Onorario. Infatti il titolo completo «Ab terra ad astra. Ci occorrono anche le vostre poesie; diteci, di'!» non è altro, in realtà, che un anagramma di «Serata dedicata al Vicepresidente Onorario Roberto Cocchis».

La prima parte di «Ab terra ad astra» consisterà in un dialogo fra Palasciano e Cocchis, sapido e sapiente autore in versi e in prosa, fra l'altro d'una serie di romanzi per «Città in Giallo» ambientati a Genova.

La seconda parte sarà un reading collettivo in cui chiunque potrà declamare, o far declamare, le proprie poesie o quelle dei propri poeti preferiti. Tema libero (sperando che non manchino versi contro la guerra né dediche a popoli oppressi, come il palestinese, e alle minoranze perseguitate nei vari paesi del mondo).

Gli autori editi potranno esporre in loco copie dei propri libri, o recandoli autonomamente o contattando al piú presto Cose d'Interni (0823 961622) affinché la libreria le faccia arrivare.