19 dicembre 2009

Il venticinquennale del gran diario

Stappiamo lo spumante! Oggi, sabato 19 dicembre 2009, ricorre il venticinquesimo anniversario dell'inizio del Diario di Marco Palasciano, Presidente della nostra Accademia, che ne intraprese la stesura a sedici anni e mezzo: giusto l'età in cui la formazione del cervello termina, e diventa possibile la speculazione filosofica.

Il frontespizio del Diario di Palasciano reca il motto:


LA DISCIPLINA È UN INSULTO ALLA RAGIONE
ED È UN DELITTO CONTRO LA FANTASIA.

(Seguirono, difatti, venticinque anni di disordine meraviglioso; talché oggi, se uno gli domanda: «Chi sei? Che fai?», rispondere non sa.)

Questa la storica pagina 1, del 19 dicembre 1984, dove si tratta d'occhi e di colombe:


Questa, di poco successiva, la notazione d'un sogno, precisamente del 9 gennaio 1985:

Nel 2009, un frammento del Diario – sulla mattina del 2o dicembre 2008 – è stato pubblicato, con il titolo Starobinski alle undici, in apertura del volume collettaneo Napoli per le strade, ed. Azimut, a cura di Massimiliano Palmese, dove a pagina 12 si trovano due illustrazioni tolte dal medesimo Diario tra cui questa che segue, che è la rappresentazione bidimensionale dello spazio ipercubico delle configurazioni – cercando la piú alta simmetria – di un insieme ordinato di quattro elementi a due stati:


Molte altre, e maggiori, meraviglie potrebbero scannarsi e qui postarsi; ma l'imbarazzo della scelta è enorme. Più tardi pubblicheremo forse qualche testo.

Diremo intanto qui che i materiali di cui è composto questo immenso Diario, destinato a futura conversione in Enciclopedia* da parte dello stesso Palasciano, spaziano tra biografia e onirografia, tra notizie amicarie e commentari socio-antropologici, tra appunti d'etica e di filosofia teoretica, tra ruote concettuali e diagrammi astronomici, tra scoperte matematiche e giochi enigmistici, tra impennate liriche in versi sciolti e in rima, tra prose d'arte e spunti letterari, tra soggetti teatrali e cinematografici, tra abbozzi di partiture musicali e di progetti architettonici, tra numeri miniati e altri disegni, ecc. ecc. ecc.

Palasciano in convegno a Castel dell'Ovo, 1° aprile 2006. Sulla destra,  tra
libro e cellulare, si nota uno dei
quadernetti di annotazioni citati qui sotto.

Il Diario attualmente occupa cinque scaffali, constando di circa 45.000 pagine distribuite in 411 quaderni di elaborato più 59 quadernetti di annotazioni da elaborare per colmare diverse lacune – grovieranti gli ultimi sei anni – dovute alla vita frenetica tipica dell'artista multidisciplinare non disciplinato.

Al quale, come doni da festeggio, saranno molto graditi quaderni nuovi, a righe o senza rigatura alcuna, che chi potrà gli donerà oggi stesso; altri alla Festa dell'Amicarium; altri ancóra il 21 gennaio 2010, giorno del cinquecentesimo complemese di Marco Palasciano.



* Come dettagliatamente spiegato nel corso del seminario Palasciano scrittore: dalla dialettica tra immaginazione e conoscenza alla letteratura come progetto enciclopedico, tenutosi a Napoli nell'Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Federico II il 15 maggio 2009.

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