18 dicembre 2012

Due carillon pieni di scarafaggi

Si è tenuta a Palazzo Fazio lunedì 17 dicembre dinanzi a dieci spettatori, per la durata di circa tre ore e mezza (gita-intervallo inclusa), la lezione-spettacolo Ulisse nel mar delle blatte. La nave della filosofia tra la Scilla del fideismo e la Cariddi del nichilismo, n. 11 del corso di filosofia palascianiana Euristicon. Le nozze di Ragione e Fantasia.

La lezione – preceduta dal solito quiz a premi (vincitore Francesco L.; premio: un temperamatite, «siccome occorre temperanza») – ha trattato dei seguenti argomenti:

Formula strutturale dell'LSD.
Perché la fede è così forte: perché è il meccanismo stesso per cui la nostra mente accetta come reale il mondo che in sé rappresenta. Oliver Sacks e le allucinazioni indotte dai farmaci. Dostoevskij visionario pentito. La sindrome di Bonnet. Episteme, nóesis e diànoia. Nel mondo delle pure anime la conoscenza è puramente noetica. La filosofia è vana se non si occupa di tutto e se non si rende accessibile al popolo. Bugie dalle gambe lunghe (religioni) e dal naso corto (materialismo et similia). Maieutica. Ignoranti e ignoratori. La retorica politica e quella religiosa sono piene di errori cognitivi. Virus mentali e anticorpi mentali. Debolezza algoritmica dei semplici. Le idee retrive di Osho sull'omosessualità, la cui questione è un'eccellente cartina di tornasole per distinguere il ciarlatano dal sapiente. Il diteismo di Marcione. Primitività del concetto di Dio, in cui nel migliore dei casi si proietta l'insieme delle qualità più alte della mente umana portate idealmente alla perfezione. Nesso tra fede in Dio e soggezione all'autorità paterna. Necessità di estirpare (gradualmente) la fede, perché si possa vivere il vero sacro, che è cammino personale e coincide con la ricerca della verità. Politica religiosa: l'esempio del Genesi, in cui la favola del serpente è inserita per avversare l'ofiolatria dei cananei.

Giotto, La crocifissione, 1303-1305,
Cappella degli Scrovegni, Padova.
Donna de paradiso di Jacopone da Todi. La forza che viene da una morte ingiusta di persona amata. L'esempio dell'associazione “Gianfranco Troina. Fallimento della Chiesa nell'onorare il senso della vita di Gesù. Considerare Gesù un dio ne sminuisce l'umanità, e sminuisce l'umanità tutta, al pari del negare che nel 1969 gli astronauti abbiano camminato sulla luna (gli sminuitori paiono dire: «Se sei grande, non sei un essere umano; se sei un essere umano, la tua grandezza è finta»). Il vero “peccato originale” della civiltà umana è il sacrificio dell'innocente, animale o umano che sia, perpetuatosi fin nel cristianesimo, del quale è addirittura a fondamento. La sproporzione tra progresso tecnico e progresso spirituale nella civiltà odierna è dovuta al coincidere, in essa, della sfera dello spirito con la religione più che con la filosofia. Metaforismo: dèi come componenti della psiche. Il filosofo può usare delle favole per spiegare i concetti, il teologo usa dei concetti per dar credito a delle favole.

Geospiza difficilis septentrionalis.
Confusione realtà/mito, un grande danno della religione. Confusione speranza/illusione, e come essa attecchisca nei deboli di spirito. Necessità di fortificare lo spirito donandosi reciprocamente amore e tutto ciò di cui si abbia bisogno. Reprimere i bisogni rende le persone deboli, influenzabili e dominabili. Assurdità della mortificazione della carne. Perversioni sodomasochistiche connaturate alla repressione sessuale di matrice religiosa. Lettera di Pio V a Filippo II di Spagna, 1570: «mai pietà... uccidete, ardete, tutto vada a fuoco e a sangue purché sia vendicato il Signore» (e la filosofia di Gesù si basava sul perdono). L'uccello che meglio rappresenta la degenerazione della Chiesa: la Geospiza difficilis septentrionalis

La maga Pachita.
Il bene e il male sono in noi stessi in quanto componenti della psiche, e in noi stessi il male va affrontato, non proiettato nell'altro. Amore come cifra della voluntas Dei, metaforisticamente parlando. La Belle prière di padre Bouquerel (Preghiera semplice). Di nuovo sull'eternità dell'essere e la sua infinita energia. La questione delle guarigioni magiche o miracolose. Jodorowsky e la maga Pachita. Fenomeni statistici di coda. Utilità del ritualismo magico per effetto placebo. Diseducatività della preghiera finalizzata a ottenere favori da Dio. Il Padre nostro non è una preghiera, nell'intenzione di Gesù, ma un promemoria educativo sul perdono incondizionato.

Durante l'intervallo si è fatta visita alla statua del cardinal Bellarmino, sita nelle vicinanze di Palazzo Fazio, e si è fra l'altro narrato del suo incontro con Galilei e della lettera a Foscarini.

Krishnamurti durante il suo discorso
di scioglimento dell'Ordine della Stella.
Ommen, Olanda, 3 agosto 1929.
Il credente pur buono dà potere al papa. Il credente è in difetto gnoseologico: nei dibattiti non può essere posto, relativisticamente, sullo stesso piano del non credente. Inadeguatezza, peraltro, dei toni polemici di Odifreddi e simili razionalisti. Il giusto mezzo di Alain de Botton (vedi video). Imitatio Christi anche, se non soprattutto, da parte di non credenti. Homo homini deus. La meraviglia che l'essere sia. Noi, il massimo grado dell'evoluzione nell'universo conosciuto: non pensate agli alieni o ai futuri, ma a ciò che siamo. Miranda. L'importanza di conservare un cuore fanciullo. Che cos'è realmente, secondo Gesù, il «Regno di Dio» e dove si trova. Se fosse vissuto in un'altra epoca Gesù avrebbe parlato apertamente di scardinare le religioni. Jiddu Krishnamurti. Multireligiosità di Costantino I, il cui interesse era la coesione sociale. L'Editto di Tessalonica di Teodosio I et alii. L'inizio del medioevo.

Vignetta di Clay Butler sul relativismo,
in «Sidewalk Bubblegum» n. 150, 1997.
L'età moderna e la caduta nel razionalismo. Lo scientismo non è scientifico. Il secondo teorema di incompletezza di Gödel. La conoscenza perfetta dell'universo probabilmente è possibile solo dall'esterno dell'universo. Il blocco mentale dei materialisti, che mai accetterebbero l'idea del mondo delle pure anime. Nella Ruota assiologica palascianiana scientisti, materialisti e simili fanno anch'essi parte del campo Religione, la cui essenza è l'impermeabilizzazione delle tesi. La sfigatissima tesi dell'inesistenza della verità. L'età postmoderna e la caduta nel pensiero debole. Il relativismo ammette ogni strampalateria, fra cui nazismo, stregoneria e la stessa Chiesa; la quale dunque, nell'avversarlo, si dà la zappa sui piedi. Altro dal relativismo è cercare di comprendere, pur senza giustificarle, posizioni diverse dalle nostre. Mente rettile. Più ci si evolve e più si è fusionali anziché fagocitàli. Armonia.


La lezione n. 12 e ultima, De natura amoris et fine mundi. Come perdersi nell’altro per trovare sé stessi e fare di ogni giorno un rinascimento, si terrà sabato 22 dicembre alle ore 21.30 a Palazzo Lanza (Capua, corso Gran Priorato di Malta 25), gratis come sempre.

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