lunedì 20 aprile 2026

Capua: un magico 25 aprile

Comunicato stampa sulla puntata n. 2 del festival-laboratorio Ama, conosci, parla. Grazie se lo potrete divulgare.

La festa della Liberazione coinciderà quest'anno con il 100° anniversario della prima rappresentazione della «Turandot» di Giacomo Puccini. Per celebrare ambedue l'Accademia Palasciania terrà un unico evento, a partecipazione libera e gratuita, nell’àmbito del XVIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia «Ama, conosci, parla. Un percorso "caleidoscosmico" con Marco Palasciano tra racconti meravigliosi, educazione filosofica e giochi teatrali».

La puntata n. 2 di «Ama, conosci, parla» – intitolata «Dai Tucci a Turandot. Una lezione-passeggiata e un laboratorio di teatro della fiaba» – si terrà sabato 25 aprile nel centro storico di Capua con partenza alle ore 18:30 da Palazzo Fazio (via Seminario 10), cui circa un'ora dopo si tornerà per recitare sul palco della Sala Vinciguerra, grazie alla collaborazione di Capuanova e FaziOpenTheater.

Poco prima dell'inizio dell'evento si potranno depositare a Palazzo Fazio eventuali costumi, oggetti di scena e altro che possa servire nella parte II. Ciascuno si porti da casa, se vuole, tutto ciò che ritenga utile di teatrale e fiabesco.

La parte I, la lezione-passeggiata, tratterà di storia ma anche di antropologia ("o meändri oscuri e luminosi / della natura umana!") e altro ancora, nel frattempo toccando alcuni dei luoghi più significativi per la storia della Resistenza capuana durante la II guerra mondiale: a esempio il Museo Campano – che sotto la direzione di Luigi Garofano Venosta fu sede di riunioni antifasciste – e i luoghi in cui veniva stampato il giornale clandestino della Resistenza fondato da Leniscki (Aniello Tucci) e Rosso (Michele Semeraro), «Il Proletario», la cui stamperia mobile ebbe uno dei suoi nascondigli segreti nella bottega del fratello di Leniscki, Tommaso Tucci. Saranno presenti familiari viventi di alcuni dei personaggi citati, ad arricchire l'esperienza con le loro testimonianze.

La parte II, il laboratorio di teatro della fiaba, vedrà improvvisarsi sul palco la messa in scena della storia di Turandot. Chiunque fra le persone presenti lo desideri potrà interpretare una o più parti; Palasciano baderà al canovaccio e alla regia. La rappresentazione si interromperà (esattamente come il 25 aprile 1926) sull'uscita di scena di Liù sacrificatasi per amore, col direttore d'orchestra – Toscanini – a dire "Qui finisce l'opera perché a questo punto il Maestro è morto", riferendosi a Puccini.

A conclusione saranno i partecipanti stessi, insieme con lo scolarca, a stabilire i temi della puntata n. 3; e si cenerà nella vicina pizzeria.

Il calendario completo di «Ama, conosci, parla» è consultabile nel blog dell'Accademia Palasciania.

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